11/01/2026 12:13
L'improvvisa e prematura scomparsa del dirigente Andrea Di Maria ha comprensibilmente aleggiato sulla sfida che ha aperto il girone di ritorno del campionato di Serie A2 Elite per il Sulmona. Di Maria è venuto a mancare nella notte tra venerdì e sabato, probabilmente per un arresto cardiaco: aveva solamente 40 anni. Un evento che ha inevitabilmente lasciato il segno nell’intero ambiente sulmonese: la squadra ha ovviamente dedicato alla memoria del dirigente la vittoria sul Mascalucia, il minimo per ricordare il ruolo di una persona che si è sempre dedicata per il club guidato da Roberto Cicerone, seguendo la squadra femminile ma prestando la sua collaborazione anche a quella maschile. Le esequie si terranno oggi a Corfinio: in segno di partecipazione al lutto (alla famiglia giunga il cordoglio anche da parte della redazione di Calcio a 5 Anteprima), il Sulmona ha chiesto il rinvio di tutte le partite che avrebbero impegnato nella giornata odierna le squadre biancorosse a ogni livello.
TRAVOLTO IL MASCALUCIA - Sul campo, invece, va detto che è stata una formalità, anche perchè le notizie provenienti della Sicilia, che parlavano di un Mascalucia in disarmo dopo la cessione di cinque giocatori e in procinto di salire in Abruzzo imbottito di giovanissimi, già da sole disegnavano quello che alla fine si è rivelato poco più di un collaudo per il Sulmona.
Che alla fine ha chiuso in goleada (13-1) una partita che i peligni avevano già chiuso a metà del primo tempo, andando al riposo sul 5-0 per poi segnare altre otto volte nella ripresa. Sul tabellino, per la statistica, sono andati tre volte a testa Santoro e Di Matteo, due il giovane Marcantonio e una volta ciascuno Villa, Severo, Lepadatu, Sosa e Ricci.
Vittoria che mantiene il Sulmona al secondo posto alle spalle del Benevento (avanti di cinque lunghezze), alla vigilia della trasferta di Taranto, sfida che inaugurerà il mese a cavallo tra gennaio e febbraio che può indirizzare in maniera determinante la stagione della squadra di Ricci.