17/04/2026 09:00

La "B"ella favola dell'Atletico Sestu. Cogotti: "L'atteggiamento positivo ha fatto la differenza"

Altra esperienza e altra promozione (la settima in carriera, se non è un record poco ci manca: le ha ottenute Quartiere Marina, Basilea, Paolo Agus, Asso Arredamenti, Città di Sestu, Leonardo e Atletico Sestu) per Gigi Cogotti, un nome e una garanzia per il calcio a cinque della Sardegna. Ma proprio da giocatore ormai decano del futsal sardo come ha vissuto questa stagione con l'Atletico Sestu e quale significato Cogotti da alla vittoria dell'ultimo campionato di C1?


“E’ stata una bellissima esperienza nonostante abbia già alle spalle… qualche campionato. Ma ogni anno per me è come se fosse il primo. All’Atletico Sestu ho trovato un bell’ambiente e un gruppo di amici e compagni pronti a mettersi a disposizione con grande carattere e unione di intenti”.


Dopo le incertezze iniziali la squadra ha preso progressivamente confidenza delle sue potenzialità, i rinforzi di gennaio l'hanno completata permettendogli di compiere il salto di qualità che ha poi portato l'Atletico a sprintare vittoriosamente. 


- Gigi, come hai vissuto le varie fasi di questa stagione? Quando hai cominciato a metabolizzare che la vittoria del campionato poteva diventare realtà?


“La squadra è stata praticamente fatta da capo, oltre capitano e vice sono arrivati dieci giocatori nuovi, quindi è stato anche normale che all’inizio non si fosse trovata subito la giusta quadra. Ma l’atteggiamento è stato sempre positivo dal primo giorno di allenamento, perciò ero fiducioso che avremo detto la nostra: il campionato è stato equilibrato e ricco di insidie, ogni partita andava affrontata col giusto atteggiamento. Da questo punto di vista, a mio avviso  siamo stati la squadra più costante, abbiamo perso pochi punti e abbiamo finito il campionato con la miglior difesa: quello ha fatto la differenza”.


- L'unica nota sulla quale riflettere, anche in proiezione delle operazioni di mercato che andranno fatte in vista della Serie B, è che la rosa dell'Atletico è un po' datata e va indubbiamente ringiovanita. Concordi però che la grande esperienza dei singoli è stata probabilmente la chiave di volta del campionato facendo la differenza nella corsa alla promozione?


“Per quanto riguarda il prossimo anno, a breve mi sentirò con la società è valuteremo assieme il da farsi. Personalmente credo che un buon mix tra giovani ed esperti possa essere il giusto compromesso. Ci tengo comunque a ringraziare tutta la società dell’Atletico Sestu e tutti gli  sponsor, un gruppo formato da persone serie e piene di passione”.