17/04/2026 08:43
L’ultimo match per chiudere al meglio la stagione. Con l’obiettivo salvezza messo in cassaforte, la Laborvetro Cln Cus Molise sarà ospite domani del Mascalucia già retrocesso per gli ultimi 40’ di campionato. In Sicilia, con inizio alle ore 15, sul campo della formazione di Incatasciato già retrocessa, i rossoblù affronteranno gli ultimi chilometri di una stagione che ha portato il gruppo di Marco Sanginario alla permanenza in categoria. Sarà assente per squalifica Mantuano. A presentare il match è Franco Ferroni, che al primo anno di serie A2 élite ha dato un buon contributo alla causa facendosi trovare pronto quando è stato chiamato in causa.
Andate a Mascalucia per chiudere stagione. Una gara che affronterete al meglio
dopo aver centrato l'obiettivo. E' così?
“Sì,
è arrivata l’ultima partita della stagione e vogliamo affrontarla al meglio per
concludere l’anno in bellezza. Ci teniamo a giocare al massimo delle nostre
possibilità e ad onorare l’impegno dal primo all’ultimo minuto”.
-Contro l’Itria avete conquistato una
vittoria importante che vi ha condotto alla salvezza matematica. E' tanta la
soddisfazione per aver centrato l’obiettivo stagionale. Concordi?
“Siamo
riusciti a centrare la permanenza in serie A2 élite, lo abbiamo fatto con un
turno di anticipo e questo ci rende molto felici. E’ stato un campionato
difficile nel quale abbiamo dimostrato di poter giocare alla pari con tutti.
Abbiamo vissuto momenti difficili ma alla lunga siamo venuti fuori portando a
casa la salvezza. Sabato scorso contro l’Itria, è stata una battaglia sportiva
dalla quale siamo usciti meritatamente vincitori grazie al grande lavoro svolto
durante gli allenamenti”.
-E' stato un campionato duro nel quale
la forza del gruppo ha fatto la differenza, è così?
“E’
stata quella la nostra forza. Abbiamo creato una grande sinergia tra di noi che
ci ha aiutato tantissimo nei momenti di difficoltà che abbiamo incontrato
nell’arco della stagione. Passo dopo passo siamo riusciti ad arrivare al
traguardo. E’ stata una salvezza costruita con passione e duro lavoro,
assolutamente meritata”.
-Dal punto di vista tecnico la squadra
ha dimostrato di poter giocare alla pari con tutti. Cosa ti è piaciuto di più
lungo il cammino?
“E’
vero. Nessuna avversaria ci ha messo sotto. Abbiamo tenuto testa a tutte le
formazioni e credo che in diverse circostanze avremmo meritato di raccogliere
qualcosa di più. La cosa che mi è piaciuta di più è che non abbiamo mai mollato
mantenendo alta la guardia e fissando sempre l’obiettivo”.
-Dal punto di vista personale ti sei confrontato per la prima volta con la serie A2 élite. Come ti sei trovato?
“E’ stata per me una nuova sfida, molto entusiasmante. La prima volta in una nuova categoria mi ha dato la possibilità di confrontarmi con un livello di futsal elevato dal quale ho imparato tanto. Grazie alla società, allo staff tecnico e ai miei compagni sono cresciuto molto. Ho dovuto fare i conti con qualche infortunio durante il percorso ma questo fa parte del gioco. Credo di aver dato un buon contributo alla causa per il raggiungimento dell’obiettivo salvezza”.
Ufficio Stampa