25/05/2026 19:00
La stagione 2025-2026 se la ricorderanno a lungo in quel di Ussana, perché il percorso che ha compiuto la San Sebastiano Ussana nell'ultima edizione del campionato d Serie B è stato incredibile, oltre ogni migliore aspettativa. Partita per centrare la salvezza diretta, la formazione sarda pian piano ha scalato le gerarchie del girone A, prima qualificandosi alla Coppa Italia, poi ottenendo il pass per la post-season con il percorso nei playoff fermatosi a un passo dalla finale per l'A2. Per commentare un'annata del genere non potevamo non chiederne un commento a uno dei protagonisti della cavalcata biancazzurra, mister Simone Casu.
- La stagione è terminata con una storica semifinale playoff. Non può esserci spazio per l'amarezza dopo un'annata andata oltre ogni più rosea previsione?
"Sicuramente dopo un annata così, non deve e non c’è assolutamente nessuna amarezza. C’è sicuramente tanto orgoglio da parte di tutti nei confronti dei ragazzi. La società ci chiese di salvarci senza playout, facendo così un passo avanti; siamo riusciti invece ad arrivare a qualcosa di unico".
- Nello specifico, c'è qualcosa che ti ha dato particolarmente soddisfazione durante questa stagione?
"Mi ricollego alla fine della prima risposta: se siamo arrivati così lontano contro ogni previsione, è merito della coesione del gruppo. La mia soddisfazione più grande è vedere che tutti hanno sempre remato per un unico obbiettivo, nessuno voleva prevalere sull’altro e questo ha portato lontano".
- La San Sebastiano ha dimostrato di avere le potenzialità per giocarsi obiettivi importanti. Nella prossima Serie B quali passi in avanti sarà prioritario compiere per crescere concretamente e competere ancora di più?
"Dipende sempre dagli obiettivi che impone la società, dagli intenti che hanno le parti. Sicuramente ripetere ciò che è stato non sarà facile. Io personalmente, qualora fossi ancora il mister, cercherei qualche profilo d’esperienza che possa far crescere ancora di più la base che verrà riconfermata in modo che il livello dell’allenamento si alzi e la sana competizione porti a crescere ancora di più".
l.m.