28/03/2026 09:30

Livorno 9 Boca, una salvezza che pesa tantissimo. Lepori: "E' stata come vincere un campionato"

Si chiude oggi la Serie B a cui il Livorno 9 Boca non ha più niente da chiedere dopo la salvezza se non provare a chiudere con il sempre dolce gusto dei tre punti, in questo caso oggi pomeriggio sul campo del Baraccaluga. Baraccaluga che tra l'altro è stato l'avversario contro cui i labronici hanno trovato quello slancio per cominciare la risalita verso la permanenza nella categoria, come ci ha raccontato alla vigilia capitan Nicola Lepori riavvolgendo il nastro di una stagione terminata, per quelli che erano stati gli iniziali sviluppi, nel migliore dei modi.

- Che gusto ha salvezza conquistata quest'anno? Considerando com'era la situazione a metà campionato?

"Ha veramente un gusto bellissimo, per come sono andate le cose, ad un certo punto era veramente un miraggio la salvezza e invece tutti insieme siamo riusciti a trovare la forza per portare la nave in porto. È stato veramente come vincere un campionato per noi".

- Secondo te, oltre l'unità di intenti, cosa ha aiutato a dare una svolta al vostro percorso?

"La vittoria con il Baraccaluga sicuramente ci ha dato una spinta per far sì che si realizzasse questo splendido girone di ritorno, ma non la definirei svolta: c'è stato tanto lavoro e impegno da parte di tutti, sia dei vecchi che dei nuovi e la nostra costanza ci ha permesso di poter realizzare quello che poi è successo".

- Adesso arrivate all'ultima trasferta con una grande certezza per il futuro. È vero che l'impegno va onorato, ma possiamo dire che comunque potrete scendere in campo, sembra strano forse dirlo, godendovi davvero la bellezza di giocare a futsal in sé e per sé, senza pressioni ma solo con la voglia di divertirsi? Qualcosa che per tutto il campionato magari non siete riusciti a godervi appieno?

"Sì, assolutamente, scenderemo in campo con molta più leggerezza, facendo sicuramente giocare chi ha giocato meno e qualche giovane, perché è giusto così, perché è anche grazie a loro se siamo riusciti ad allenarci sempre a modo, arrivando a questa salvezza. Per il resto, il divertimento, sono onesto, non c’è mai mancato; levate due/tre partite in cui non eravamo noi, anche per motivi emotivi, il resto delle gare le abbiamo sempre affrontate con il sorriso e la serenità giusta, e forse è stata proprio questa la nostra forza: rimanere con i piedi per terra sì, ma consapevoli che se avessimo fatto le cose che facevamo in allenamento, la salvezza sarebbe stata possibile".

l.m.




Foto: Marco Frosini