17/04/2026 11:15

Levante Caprarica, Villani: “In Coppa due giorni intensi. Spareggi? Partite dal sapore di svolta”

Tempo di voltare pagina per il Levante Caprarica. Dopo l’avventura tra Guidonia e Genzano in Final Eight, terminata in semifinale contro lo Scandicci - che avrebbe poi vinto la Coppa - la compagine salentina si rimbocca le maniche per chiudere al meglio la regular season con l’Atletico Foligno (a sua volta semifinalista nella manifestazione), per poi dedicarsi alla preparazione degli spareggi promozione.

C’è senz’altro amarezza per non essere andati fino in fondo alla Final Eight ma, come sottolinea la dirigente Erika Villani, restano l’orgoglio e la consapevolezza di essere una squadra solida, capace di ben figurare alla sua prima volta nel torneo. 

“Innanzitutto vorrei fare i complimenti alle ragazze e alla società dello Scandicci per la conquista della Coppa Italia”, esordisce Villani. “Per noi sono stati due giorni intensi; sapevamo di partire da una base solida e competitiva, per cui le aspettative erano alte, nonostante fosse la nostra prima Final Eight. Porterò con me quella splendida sensazione che solo lo sport di squadra può regalarti, quella condivisione di obiettivi che ho trovato in tanti sguardi e quel sano rammarico per non aver giocato una finale che questa società avrebbe meritato”.

Prima il Foligno, poi l’Infinity, sconfitta in finale di Coppa dallo Scandicci. Costanti richiami, ma il focus dovrà essere solo uno: guardare avanti e puntare alla svolta. 

“Credo che ritrovare la vittoria in campionato e mantenere quindi l’imbattibilità nella regular season, darà subito morale per preparare gli spareggi contro l’Infinity. Il messaggio che vorrei arrivasse alle ragazze è che lo sport darà loro sempre nuove possibilità, ma ci sono sfide che hanno il sapore di svolta. Salire o restare. E so che dal 1 settembre, seppur silenziosamente, nessuna di loro ha lavorato per restare. Ci sono ormai solo 80’ effettivi che contano, spero per tutte loro che saranno quelli di cui si ricorderanno e che racconteranno negli anni”.

Valentina Pochesci


Foto: Marco Chiriatti