08/05/2025 21:42
E’ inevitabile, aprendo la chiacchierata con Mattia Villa, non tornare sul 6-2 che il Sulmona ha inflitto alla Conit, una dimostrazione di forza e di volontà nella quale, dopo il 2-5 dell'andata, in pochi obiettivamente credevano. Ma la squadra di Ricci come ha costruito la rimonta che che vi ha portato alla qualificazione?
“Quella di sabato è stata una vera e propria impresa sportiva, frutto del lavoro svolto durante la settimana sul profilo mentale. Credo che ognuno di noi era convinto di potercela fare, abbiamo dato dimostrazione della nostra forza ma adesso non dobbiamo cullarci troppo, bisogna guardare avanti per poter superare anche il prossimo ostacolo”.
Secondo turno dei playoff, ultimi incontri ufficiali della stagione per quanto riguarda il girone C, accompagnati dal paradosso che il Sulmona affronterà quell'Eur che era stato il suo avversario nella prima giornata di campionato. A Roma i peligni vinsero e quel risultato venne accolto quasi come una sorpresa, ma ora che siamo arrivati quasi al termine del percorso i ruoli si sono… invertiti.
- Mattia, come vivrete questa trasferta? Cosa ha insegnato la gara di Cisterna affinchè sabato possiate affrontare l'Eur nella migliore condizione psico-fisica possibile?
“La vittoria alla prima giornata di campionato contro l’Eur sicuramente è stata una sorpresa per noi, ci ha però aiutato ad avere una maggiore consapevolezza dei nostri mezzi e anche questa trasferta la vivremo come abbiamo sempre fatto, con la serenità che ci contraddistingue e con la grande voglia di fare bene. Sappiamo che le partite dei playoff sono totalmente diverse da quelle giocate in campionato, la gara contro il Cisterna ci ha dato coscienza della nostra forza e tanto entusiasmo per affrontare la prossima partita”.
- Nella gara di ritorno con l'Eur ricordiamo che hai giocato con particolare ispirazione: rischi di essere l'osservato speciale a Roma? Al di la di questa considerazione, come avete preparato questa prima sfida e come dovrà essere gestita considerando anche il grande vantaggio di giocare il ritorno in casa?
“Sabato giocheremo contro una squadra molto diversa da quella incontrata nella doppia sfida in campionato, una squadra sicuramente più in fiducia che viene da un ottimo finale di campionato. Sappiamo di potercela giocare con tutti, andremo a Roma per fare una bella gara e cercare di imporre il nostro gioco con l'importante consapevolezza di poter giocare il ritorno tra le mura del PalaSerafini”.