26/10/2025 21:25
Troppa Lazio per il Sulmona? No, anche se il 6-2 del campo direbbe l’esatto opposto. Perchè sul risultato del PalaTorrino pesano diverse situazioni. Intanto l’infortunio che ha messo ko Nicolodi e del quale si attendono i riscontri strumentali per capirne l’entità. Poi sommiamoci anche l’assenza di Picco e mettiamoci la serata degli errori che in un men che non si dica hanno trasformato un 1-1 sostanzialmente giusto a metà del primo tempo in un 5-1 per i padroni di casa, in cui i peligni sono andati in bambola concedendo gratuitamente i corridoi ai giocatori laziali per andare a bersaglio. Nella ripresa l’inutile possesso della squadra di Ricci, ma passivo troppo ampio per sperare di poterlo rimontare.
LA CRONACA - Primo tempo da subito molto movimentato e tanta intensità nelle azioni. L’eurogol di Lupi del vantaggio laziale merita gli applausi, ma il Sulmona non si disunisce e pareggia con una punizione di Ricci. La squadra abruzzese è però eccessivamente fallosa e un’ingenuità di Patricelli costa il tiro libero che Caique Da Silva trasforma riportando avanti la Lazio. Per la squadra di Ricci è una vera frustata: i biancorossi non riescono ad arginare la squadra di Grassi che sfrutta al meglio ogni opportunità per arrivare a segnare il 5-1 a un secondo dalla sirena con Dominguez.
Nella ripresa ci si aspetta la reazione peligna, che c’è ma che non produce effetti: il possesso non trova la verticalizzazione e per i padroni di casa non è compito improbo gestire la’mpio margine acquisito. Anzi, arriva anche il gol del 6-1 di Nardacchione che praticamente fa calare i titoli di coda sul confronto del PalaTorrino, con Santoro che trova la marcatura personale fissando il 6-2 finale che permette alla Lazio, alla terza vittoria consecutiva, di agganciare il Sulmona a quota 9 punti.