31/10/2025 16:19
Non è stata una settimana felice per il Sulmona. Prima il ko con la Lazio, poi l'eliminazione dalla Coppa della Divisione ai rigori per mano di una squadra di Serie B, ossia il Cures, impostosi ai calci di rigore nella sfida giocata martedì scorso a Passo Corese. Dopo una partenza importante è il segnale che qualcosa non sta girando al meglio? Una domanda che poniamo a chi questo Sulmona lo conosce come le tasche dei propri pantaloni: Marlon Severo.
“Non è stata una bella settimana e credo di essere in un momento dove dobbiamo avere più attenzione, continuare a lavorare e in ogni partita provare a cambiare questo momento, per tornare sulla strada giusta”.
- In casa della Lazio si è sentita in maniera innegabile l'assenza di Nicolodi. Se dovesse perdurare potrebbe essere un problema per gli equilibri della squadra?
“Sabato scorso, purtroppo, le cose non hanno girato bene per noi. Nicolodi è un giocatori che dispensa consigli dall’alto della sua esperienza, dentro e fuori dal campo, allo spogliatoio, ma principalmente la sua qualità si fa sentire in campo. Ovviamente sappiamo che chi prenderà il suo ruolo proverà a fare il meglio possibile per non farlo rimpiangere”.
Le condizioni di Nicolodi andranno verificate fino in fondo nella speranza che possa farcela a scendere in campo domani contro il Benevento. Contro i sanniti potrebbe invece esserci Picco, anche lui assente a Roma sette giorni fa. La sfida a quella che è la squadra ritenuta la grande favorita per la promozione è una partita che si presenta da sola.
- Come deve essere affrontata una gara di tale importanza e poi gestita al cospetto di una formazione tanto quotata?
“Affronteremo la capolista e sicuramente ci attende una partita molto difficile. Ci stiamo allenando per farci trovare preparati per tutte le occasioni: chi scenderà in campo sicuramente proverà a fare il meglio per la squadra”.
- Tu hai accompagnato il Sulmona nella sua scalata: c'eri in Serie B, c'eri in A2, ci sei in Elite. Un Marlon Severo importante per ogni occasione, condividi?
“Così pare… per ogni occasione. Ho una certa esperienza nel mondo del calcio a 5 e ho vissuto tante situazioni in campo, sia facili ma soprattutto difficili, quelle che mi hanno fatto imparare tante cose. Certo che l’Elite è un altro livello di categoria, e quanto più si sale di categoria più le sfide sono difficili. Per questo in ogni allenamento, in ogni partita, dobbiamo fare il meglio mettendoci il 100% di concentrazione”.