16/05/2025 14:45
Un pareggio, quello dell'andata, che di fatto lascia tutto in bilico in vista della gara di ritorno: al PalaSerafini di Sulmona, domani pomeriggio, si riparte dal 2-2 del ToLive di Roma, un risultato che di fatto, sia da una parte che dall’altra, imporrà di giocare per vincere, anche se la squadra di Ricci, grazie al miglior piazzamento finale in “regular season” potrebbe anche accontentarsi di un pareggio (sempre al termine deigli eventuali tempi supplementari).
Partite come quella di domani Douglas Nicolodi ne ha giocate a bizzeffe: per questo gli abbiamo voluto chiedere quanto ritiene che sia pericolosa questa situazione, che obbligherà i peligni a giocare consapevoli di dover al minimo gli errori?
“Tutte le partite dei playoff sono pericolose, questa certamente di più, venendo da un pareggio. E’ tutto in ballo”.
- Stagione fin qui segnata da una tradizione favorevole nei confronti con l'Eur: può costituire, da un punto di vista psicologico, una carta a vostro favore?
“Quello che è successo nel campionato non conta più, i play-off sono un campionato a parte. Ma dico anche che lo storico delle due squadre parlano diversamente, l’Eur ha una tradizione nella competizione, non è il loro primo play-off di Serie A2 e noi siamo sempre una neo-promossa…”.
- Nella gara di andata, al di là della tua doppietta (per Douglas sono in totale 16 i gol realizzati in questa annata biancorossa), avete avuto in pugno la partita andando sul 2-0 ma avendo anche la possibilità di vincerla. Rimpianti?
“Nessuno in particolare. E’ stata partita degna di un play-off e l’Eur ha dimostrato la propria forza di riprendere il risultato”.
- Domani quale sarà l'atteggiamento da tenere sin dal via, considerando che l'Eur giocherà senza motivo di nascondere le proprie carte visto che l'unico risultato a disposizione per andare avanti sarà vincere?
“Anche noi abbiamo poco da nascondere. E’ una partita secca, da dentro o fuori. Quindi sarà una sfida a viso aperto, entrambe le squadre non si risparmieranno”.