13/02/2026 13:16
La storia può passare per una partita? Nel caso del Sulmona si, perchè la trasferta di questa sera a Benevento (fischio d'inizio alle ore 20'30, diretta sul canale youtube della Divisione Calcio a 5 CLICCA QUI PER LO STREAMING) rappresenta senza ombra di dubbio il punto più alto tocca dal futsal peligno nel suo giovane percorso agonistico. E quando ne parliamo con Antonio Ricci, uno che il suo nome nella storia del futsal lo ha visto comparire diverse volte, l’unione di intenti è palese: chi avrebbe mai pensato che il 13 febbraio 2026 il Sulmona si sarebbe giocato il primo posto nella classifica del girone BN di Serie A2 Elite?
“Sicuramente non l’avevo programmato ma evidentemente ci siamo equilibrati coi valori del campionato, almeno finora, ed eccoci adesso qui. Ce la siamo meritata tutti di andare a Benevento per giocarci questa partita e non ci andiamo di certo a cuor leggero: è una partita storica, importante per la società, per noi, per tutti quelli che ci sostengono. Penso che difficilmente ricapiterà una situazione del genere: è un’occasione che abbiamo meritato di vivere e che va rispettata al massimo sul campo”.
Guai dire a Ricci che il Sulmona non avrà niente da perdere. E se poi sulla ruota del PalaTedeschi uscisse il “2”?
“Non lo dico che non abbiamo niente da perdere: il percorso intrapreso ci ha portato fino qui e ovvio che va rispettato tutto quello che abbiamo fatto, così come l’avversario ben sapendo la loro forza. Ma lo ripeto, è un’opportunità che ci siamo creati ed è giusto che ce la giochiamo al meglio, consapevoli dei livelli di forze esistenti. Credo ciecamente sulla capacità della squadra che farà il massimo per vincere la partita”.
Tutti a disposizione per Ricci, che si aspetta un approccio mentale importante in un ambiente che sarà totalmente a favore dei sanniti-
“Se vuoi costruire e ottenere qualcosa che resti nella storia non devi pensare a dove stai giocando. Affronteremo una squadra che per il roster che ha non credo che possa fargli differenza giocare in casa o meno. Come la vedo io? Andare fuori casa sapendo di lanciare la sfida in un altro ambiente mi da’ sempre un qualcosa in più e spero di aver trasferito questo sentimento alla squadra”.