02/06/2025 17:00
La finale che valeva la promozione in A2 Elite l’ha voluta seguire dalla panchina, vicino a mister Ricci. Alla fine del primo tempo ha iniziato a metabolizzare che qualcosa si stava compiendo: ma quando la sirena ha decretato il 7-1 che ha steso il Bitonto spedendo in seconda divisione nazionale il Sulmona, il volto di Roberto Cicerone era per metà entusiasta e per metà incredulo.
E le parole nell’immediato dopo partita, mentre in mezzo al campo i giocatori del Sulmona festeggiavano l’exploit cesenate, rafforzano la teoria che iil presidente peligno non si aspettava di vivere, a un anno di distanza, un altro straordinario giorno in terra di Romagna.
“Ancora stento a crederci - ammette al microfono dell’ufficio stampa biancorosso. - Abbiamo fatto qualcosa di incredibile, con la stessa squadra… davvero ragazzi fantastici. Ci sono state tante difficoltà, però le abbiamo affrontate tutte a viso aperte e le abbiamo passate tutte, siamo contentissimi… non ho parole”.
Come poterle avere dopo aver dominato a scena aperto la finale col Bitonto? Quel Bitonto che aveva conteso la promozione diretta nel girone D ad una vecchia conoscenza del Sulmona, ossia il Soverato, la squadra che i ragazzi di Antonio Ricci avevano battuto dodici mesi fa a Faenza conquistando la Serie A2. Ma stavolta il Sulmona è andato veramente al di là di quanto ci si potesse immaginare.
“Sicuramente è difficile che una finale possa finire con un risultato simile - riconosce Cicerona. - Siamo andati veramente oltre ogni aspettativa, ma proprio tutta la stagione non solo oggi che è stata la ciliegina sulla torta. Ma davvero, non so proprio che dire, troppo bello, troppo emozionante…”.
- Adesso bisogna cominciare a programmare la Serie A2 Elite…
“Intanto godiamoci questa vittoria, poi ci si penserà”.