04/11/2025 22:17
La bella notizia arriva dalle parole di Vinicio Santoro.
“Nico ha ripreso a lavorare con continuità con la squadra”.
Quel Nico sta per Douglas Nicolodi, costretto a disertare le ultime due partite di campionato che, ironia della sorte, hanno portato due sconfitte nella berta di un Sulmona costretto ad alzare bandiera bianca sia con la Lazio che col Benevento. Al pivot peligno chiediamo una riflessione sul momento della squadra, comparando la prestazione in casa della Lazio a quella offerta col Benevento, valutando complessivamente la qualità della prova offerta sabato scorso, contro la capolista considerando anche l'assenza proprio di Nicolodi.
“La prestazione con la Lazio non è stata delle migliori. Col Benevento ho visto invece l'atteggiamento giusto. Il risultato non è arrivato, ma la prestazione è stata a mio avviso convincente. È stata una partita aperta fino agli ultimi minuti, dove poi sono usciti loro con le tante qualità di cui sono dotati. Però, quando si lotta così, non si ha nulla da recriminare”.
- Delle sei partite sinora disputate quattro le avete giocate con le attuali prime quattro della classifica: secondo te, questo calendario, se da una parte può aver pesato sul piano dei risultati, dall'altra quanto è stato importante per far si che la squadra entrasse subito nella mentalità dell'A2 Elite?
“Il campionato è molto equilibrato. Abbiamo affrontato squadre forti, e ne troveremo altre. Sicuramente è stato un bel benvenuto nella categoria. Affrontare queste squadre è molto stimolante e man mano ci stiamo abituando”.
- Sabato vi attende la trasferta logisticamente più agevole della stagione (escludendo il derby col Pescara), ma non la più semplice visto che il Cus Molise sta crescendo considerevolmente nelle ultime settimane. Come state lavorando in proiezione di questo delicato impegno?
“Il Cus è una squadra forte, di categoria. Ma ripeto, ogni partita in questo campionato è difficile. A noi non resta che lavorare ed è quello che stiamo facendo. Lavorare, settimana dopo settimana, e preparare le partite al meglio. Sarà anche scontato, ma non c'è cosa più vera”.