16/11/2025 11:03
Il Sulmona si fa trovare puntuale all’appuntamenti coi tre punti travolgendo il Soverato con l’ennesima prestazione di qualità e autorità. Il momento-no legato ai ko con Lazio e Benevento è stato messo alle spalle con una vittoria che ha confermato il pieno adattamento della formazione di Ricci alla categoria: il finale di 5-1 rende pienamente l’idea della differenza di valori che sono stati espressi sul parquet del PalaSerafini, riportando alla memoria quel magico 2 giugno del 2024 quando la squadra del presidente Cicerone conquistava la storica promozione in Serie A2 battendo nella finale dei playoff di Faenza proprio gli ionici.
LA CRONACA - Il brillante inizio del Sulmona si concretizzava dopo soli 4’: velocizzazione sulla destra di Nicolodi, che saltava Scigliano e porgeva un assist sul secondo palo raccolto da Di Matteo che sbloccava il match. Sulmona che dà la sensazione di poter gestire il match senza correre particolari rischi, Scerbo si oppone prima su Picco e poi si Nicolodi ma il 2-0 arriva puntuale pochi attimi prima del 13’: corner di Patricelli e conclusione al volo di Marlon che gonfia la rete. Scerbo evita il tris sul tiro in corsa di Di Matteo servito dal solito Nicolodi. Sulmona a rete un’altra volta: rinvio di Berardi, Lepadatu e Scerbo saltano contemporaneamente e la palla rotola in rete, ma gli arbitri non convalidano anche se rimane il dubbio che la palla fosse stata toccata dal portiere ospite.
Soverato che mette dentro Piccioni come quinto di movimento, ma la reazione calabrese sta tutta nel palo di Savio, con ancora Marlon a mettere il suo zampino sulla rete del 3-0, dopo una palla intercettata nella metà campo peligna e indirizzata di precisione nel sacco. Nel finale di tempo il quintetto peligno delizia il pubblico di casa con alcune giocate magistrali, arrivando a sfiorare il 4-0 con un’azione ubriacante che vede tutti i giocatori biancorossi coinvolti e Scerbo a dire di no alla sventola di Marlon liberato sull’out destro dal taglio di Nicolodi. La prima frazione si chiude tra gli applausi del PalaSerafini.
Ripresa che si apre con il palo di Sosa, ma ci pensa nuovamente Di Matteo, al 5’, a sfruttare un errore della difesa soveratese e indovinare lo specchio della porta con un preciso tiro di sinistro. Non porta benefici ai calabresi l’adozione del portiere di movimento: si deve attendere addirittura il 16’ per assistere alla rete di Gallinica, peraltro favorito da una palla non trattenuta da Berardi. Ma c’è ancora il tempo per assistere all’assolo di Nicolodi: al 18’, il Folletto di Mormaço se ne va sulla destra, elude con una suolata l’uscita di Scerbo e piazza la sfera nell’angolo opposto fissando il 5-1 conclusivo.