30/09/2025 18:00
La Marca ha centrato di nuovo i tre punti, di nuovo in un derby trevigiano, di nuovo con il punteggio di 4-3, firmando quello in termini podistici possiamo tranquillamente definire come uno scatto ottimale; a a differenza della trasferta vittoriosa con l'Atletico Conegliano, è cambiato, oltre naturalmente all'avversario, il campo dello scontro, con un PalaMazzalovo che alla seconda giornata di Serie C1 veneta si è gremito di tifosi per la prima uscita casalinga stagionale dei montebellunesi.
Contro la Dibiesse Miane i ragazzi di Gigi Regondi hanno inciso come avvenuto sette giorni prima a Conegliano, vincendo una gara difficile e combattuta grazie alla qualità dei propri interpreti ma soprattutto al carattere di un gruppo sempre più unito, anno dopo anno. E' stata proprio la compattezza, unita a una grande forza mentale, a fare la differenza nella disputa con i biancoverdi, come è stato ben spiegato nel post-gara dal nuovo numero dieci biancazzurro "Rodi" Er Raji.
- Anche la prima gara in casa della stagione vi ha dato i tre punti. Quella con la Dibiesse è stata una bella battaglia: a fare la differenza è stato il vostro maggiore cinismo?
"Sì, diciamo che era importante per noi fare bene alla prima partita in casa, per tutto il nostro pubblico che si è presentato numeroso, e per dimostrare a noi stessi che la vittoria a Conegliano non è stata un caso, ma che batterci non deve essere facile per nessuno - esordisce l'ex attaccante di Altamarca, Sedico e Bissuola. - Quella contro il Miane è stata una partita abbastanza equilibrata con occasioni per entrambe le squadre; siamo stati bravi di nuovo a non mollare nonostante il momentaneo svantaggio e rimetterla in piedi per poi vincerla".
- Sei punti nelle prime due gare, tra l'altro in due derby trevigiani, e con lo stesso risultato finale. Insomma, è stato un inizio perfetto in tutto e per tutto?
"Abbiamo iniziato bene soprattutto con l’atteggiamento e la fiducia giusta e i risultati sono arrivati di conseguenza. Mantenendo questo modo di affrontare le prossime partite sicuramente sarà difficile per chiunque poterci battere".
- In generale quali sono le tue aspettative per la stagione, anche sul piano personale?
"Per la stagione, come primo obiettivo abbiamo quello di dimostrare a noi stessi che possiamo giocarcela con tutte, poi a fine stagione la classifica dirà cosa ci saremo meritati davvero. A livello personale, invece, devo dire che il fatto di avere così tanti under bravi in squadra ha riacceso completamente la competizione e l’entusiasmo che sono in me portando a mettermi in gioco con loro, nella speranza di potergli trasmettere tutto questo".
l.m.