09/05/2026 19:33
La Marca Futsal Montebelluna da una parte sta lavorando per la prossima stagione della prima squadra, ma nel mentre i riflettori restano accesi sul settore giovanile, in particolare sull'Under 13 che tra una settimana, vale a dire domenica 17 maggio, inizierà la sua avventura nella fase nazionale Élite di categoria, anche se si tratta di una seconda fase indicata ancora come interregionale. Un traguardo importante, quello dai giovanissimi biancazzurri, che conferma ancora una volta la bontà del lavoro portato avanti ormai da anni dal club trevigiano in materia di settore giovanile. Per commentare questo momento vissuto dall'Under 13 montebellunese con un occhio all'imminente impegno previsto il prossimo weekend nel triangolare lombardo di Bulciago contro Calcio Altopascio e Ardor Lazzate, abbiamo chiamato in causa il loro allenatore, Giobatta Bianchini.
Già tecnico delle formazioni Under 19, Under 17 e Under 15 biancazzurre, oltre che figura di riferimento per tutto il settore giovanile montebellunese, di Giobatta va ricordato il passato da portiere nella Marca Trevigiana, in una carriera che l’ha visto giocare pure nei massimi campionati di Australia, Giappone e Germania. Il suo curriculum è arricchito anche dall’avventura nello staff tecnico della Came e dal rilevante ruolo nel calcio a 11 di coordinatore/direttore tecnico dei Roma Camp in tutta Europa.
- Mister, innanzitutto, che bilancio tracci della stagione disputata finora? Il gruppo Under 13 di quest'anno ha dimostrato già una crescita importante?
"Il bilancio non può che essere positivo, indipendentemente dal posizionamento finale. Il gruppo è un gruppo che, ormai da anni, lavora tanto. È un gruppo di ragazzi abituati a fare tanti allenamenti, anche se “piccoli”. Sono abituati a fare tanti tornei, eventi, anche all’estero e, di conseguenza, è un gruppo che è cresciuto tanto, anche in termini di esperienza, e che sta crescendo ancora, sotto tutti gli aspetti: di gioco, individuale e collettivo. Siamo felici perché non vediamo assolutamente ancora il limite o l’arrivo di questo percorso".
- Sappiamo quanto tu sia un formatore vero, che mette al primo posto il percorso di crescita invece del risultato. Ma arrivati a questo punto della competizione, si fa strada l'ambizione concreta di provare a puntare al tricolore?
"Certo, in generale il risultato è solamente e semplicemente il conteggio della partita del weekend. Noi siamo assolutamente attenti e concentrati su tutto quello che gira intorno a questo conteggio. Siamo attenti e concentrati sul lavoro settimanale e crediamo, puntiamo, nella competitività della partita, indipendente da come andrà in termini di punteggio. Chiaro che, come dici, siamo sempre più vicini alle partite decisive finali, quindi l’ambizione di arrivare fino in fondo c’è. Sarà un nostro dovere però far sì che il lavoro non cambi, che la settimana sia incentrata sui nostri principi, e che i ragazzi giochino come sempre, che siano e continuino ad essere competitivi! Se così sarà, ci potremo togliere ancora tante soddisfazioni".
- Inizierete la fase interregionale in Lombardia. Giocare lontano da casa priva forse i ragazzi di un sostegno più caloroso dagli spalti, ma forse è meglio così? I ragazzi hanno l'opportunità di vivere un'esperienza importante in un posto nuovo che ricorderanno e che li formerà?
"Io sono sicuro che per i nostri ragazzi non sarà un grosso problema il fatto di giocare fuori casa. Sono sempre stati abituati a pensare a giocare, tutto il contorno non conta! Come detto, seppur piccoli, hanno davvero un bagaglio di esperienze non da poco. Hanno giocato in tanti paesi, all’estero. Hanno giocato finali, tornei ed eventi vari. Sotto questo aspetto, hanno un’esperienza invidiabile. Il fatto di essere in una nuova località, in una nuova palestra, è e sarà senza ombra di dubbio stimolante. Sarà, ed è bellissimo così, un grande e nuovo ricordo di una nuova e bellissima esperienza".
LE ALTRE PARTITE - La fase nazionale partirà in verità già domani, con il triangolare laziale di Rieti dove si affronteranno Balça Poggese, Romulea e Lazio. Domenica prossima scenderanno in campo anche le squadre del terzo triangolare, organizzato in Calabria con a sfidarsi Segato, Bulldog Capurso e i campioni d'Italia della Fair Play Messina. Il 1° giugno, a Guastalla, si disputerà invece quella che viene propriamente indicata come fase nazionale: a sfidarsi saranno le vincenti dei tre triangolari.
l.m.