22/01/2026 19:00
Sedicesima giornata di Serie C1 veneta alle porte, con la Marca Futsal che vuole assolutamente rialzare la testa dopo il ko di Miane che ha fatto seguito alla sconfitta interna con il Conegliano. La missione riscatto passa attraverso il match del PalaMazzalovo di domani, quando i montebellunesi incroceranno il Vigoreal; all'andata i padovani si imposero 6-2 sull'onda del loro avvio di campionato a razzo, quindi il desiderio di vittoria è ulteriormente alimentato dalla voglia di rifarsi anche dal quel ko datato 3 ottobre. Alla vigilia del match fa il punto della situazione il direttore sportivo dei trevigiani Manuel Sartori.
- Come hai visto la squadra in questi giorni post-Miane? C'è stata la giusta reazione in allenamento?
"A Miane non c'è stato il risultato sperato, come detto fin dall’inizio il campionato è equilibrato e ogni partita è complicata. In questo momento i risultati non sono dalla nostra parte, nonostante le prestazioni non siano state complessivamente negative come in altre situazioni. I ragazzi sanno che per uscire da questa situazione di risultati è necessario rimanere uniti e continuare a lavorare come stiamo facendo, sia in prima squadra, che in Under 19".
- Alla sfida con il Vigoreal come ci si arriva? Con la pressione di non poter sbagliare assolutamente?
"Sicuramente la classifica non sorride, né a noi né a loro, di conseguenza la pressione di non poter sbagliare sta da entrambe le parti. Se ripensiamo al girone d’andata, la prestazione in quell’occasione era stata decisamente negativa e dunque c’è voglia di rivalsa, ma soprattutto di tornare a far punti. Il campionato sarà combattuto fino alla fine in tutte le zone di classifica, dunque il non poter sbagliare lo si deve vedere in ogni occasione, sia per noi, che per tutte le altre".
- Con il mercato avete inserito altri giovani, specie in chiave Under 19, da lanciare poi in prima squadra; le operazioni sono chiuse o c'è ancora qualcosa in cantiere?
"La nostra politica rimane invariata, l’idea è quella di cercare di dar la possibilità ai giovani di crescere con noi e giocare in prima squadra, dunque se c’è la possibilità di inserire dei giovani nel nostro progetto, ben venga. Nonostante l’uscita di Nicoli, Menegon e Tagliapietra, abbiamo deciso di continuare a dar fiducia ai ragazzi della 19. Crediamo nei nostri ragazzi e nel nostro staff. Andiamo avanti con questa soluzione, rimanendo sempre attenti ad eventuali altre situazioni esterne".
l.m.