27/01/2026 19:56

Marca Montebelluna, la scossa di Bazzerla: "Situazione delicata, è il momento di dare un segnale"

Non è un momento facile per la Marca Futsal Montebelluna, che venerdì scorso ha incassato la terza sconfitta di fila con il Vigoreal in quelle che si può tranquillamente definire scontro salvezza, visto che a parte il terzetto di testa Arzignano-Montello-Conegliano, tutte le squadre sono impegnate nella lotta per la permanenza in C1 Veneta. Per provare a capire cosa sia andato storto venerdì scorso, e più in generale in questo ultimo periodo, abbiamo interpellato il vicepresidente e direttore generale della compagine trevigiana, Alberto Bazzerla.

- Eravate partiti bene con il Vigoreal, poi cosa è successo? Solo questione di imprecisione sotto porta?

"Sì, siamo partiti col piede giusto. Poi l’episodio sfortunato del secondo gol subito ci ha condizionato mentalmente in maniera evidente e non siamo riusciti a tirare fuori quella cattiveria agonistica necessaria per reagire. Alla fine è stata una sconfitta meritata, con poche attenuanti".

- È un campionato equilibrato nel mezzo, molto più della passata stagione; pensi che come successo ad altre squadre che nel passato campionato erano nella prima metà di classifica e che ora in questa edizione stanno faticando, quest'annata risenta della pressione di aspettative create dai risultati passati?

"Non credo sia una questione di aspettative. Sapevamo fin dall’inizio che questo campionato sarebbe stato più competitivo e complicato. Nessuno in società si aspettava una squadra in lotta per vincere il campionato, siamo sempre stati molto lucidi su questo. In un contesto così equilibrato diventa invece fondamentale l’aspetto mentale, la voglia di non mollare mai. In questo momento siamo lì e questo significa che dobbiamo fare di più".

- In un momento così delicato, che spirito deve mantenere l'ambiente? Calma e sangue freddo oppure ci vuole una reazione rabbiosa?

"È fondamentale guardarsi tutti negli occhi, riconoscere gli errori e capire che è il momento di dare un segnale. La situazione è delicata ma non drammatica, anche perché la classifica è cortissima. Serve però uno switch mentale e tornare ad essere la vera Marca, perché altrimenti il rischio è che diventi tutto più complicato".

l.m.