26/11/2024 21:05
Quello subito venerdì scorso a Conegliano è stato un ko difficile da digerire, ma sicuramente aiuterà la Marca a crescere ulteriormente, perché comunque, come ci racconta nel post-gara il preparatore dei portieri montebellunesi Sebastiano Menapace, in settimana il lavoro c'è ed è importante. Ma nello specifico, cosa non ha funzionato a Conegliano? Ha pesato di più la sterilità offensiva o c'è qualche problema di troppo in quella fase difensiva che a inizio stagione era stata la vostra forza? Menapace ci aiuta a fare chiarezza in merito a questo 6-1 incassato nella tana dell'Atletico.
"A Conegliano ha funzionato ben poco, fase offensiva lenta e fase difensiva disordinata; diciamo che testa e gambe non hanno fatto un buon lavoro. Nonostante prepariamo le partite, continuiamo a pagare cara la differenza di esperienza con gli avversari, soprattutto se andiamo in svantaggio".
- Nonostante siate in piena corsa per i vostri obiettivi, pensi che esista il pericolo di perdere la giusta dose di serenità?
"In realtà il gruppo è sereno, durante gli allenamenti riusciamo a lavorare bene e a fondo, sia nella parte atletica che tecnico tattica, con intensità. Il problema in questo momento è il venerdì, non riuscendo ad esprimerci come potremmo e dovremmo. L'obiettivo principale rimane la crescita, voglio pensare che le ultime due partite siano state solo un brutto scivolone".
- Parlando di te, come ti stai trovando alla Marca? Ti sei ambientato bene?
"In Marca mi sono ambientato benissimo, ritrovando alcune persone con cui avevo già lavorato in passato. Vorrei anche sottolineare come la società riesca ad essere discreta ma presente, dando la giusta autonomia quanto il fondamentale supporto nel lavoro settimanale".
l.m.