20/05/2025 16:25

Marca, annata positiva. Tessarolo rilancia: "Vogliamo migliorare senza cambiare la nostra filosofia"

La prima stagione in Serie C1 veneta della nuova Marca Futsal Montebelluna è stata assolutamente positiva, con risultati buonissimi tanto a livello di prima squadra quanto a livello di settore giovanile, con traguardi importanti tagliati dalle varie formazioni biancazzurre senza dimenticare i vari giovani in orbita Rappresentativa Veneta. Con il presidente del club trevigiano Ruggero Tessarolo abbiamo quindi tracciato un bilancio generale dell'annata sportiva che ci stiamo lasciando alle spalle, lanciando un'occhiata anche alla prossima, durante la quale i montebellunesi proveranno ad alzare l'asticella, cercando di migliorare un club che continua a mettere al centro i giovani e il territorio.

- Prima di tutto un commento sulla stagione di C1; puntando su un gruppo formato da tanti giovani e qualche veterano avete disputato un campionato assolutamente positivo, con tanto di qualificazione in Coppa mantenendo il posizionamento in top-8 anche a fine torneo. Come primo anno per il nuovo corso della società non c'è male, concordi?

"Sì, è stata una stagione più che positiva, perché abbiamo centrato gli obiettivi che ci eravamo posti ad inizio stagione e in più abbiamo fatto anche il record di punti realizzati nelle nostre tre stagioni di C1 (le prime due sotto denominazione Monte Futsal, n.d.r.).  Vorrei fare un applauso alla dirigenza della prima squadra e a mister Regondi, i quali hanno saputo amalgamare il gruppo dei giovani con i nostri senatori. Siamo riusciti a far debuttare i 2008 in prima squadra e a valorizzare ancora di più gli under che già avevamo in rosa dagli anni precedenti. Un ulteriore applauso lo vorrei spendere per il nostro pubblico che quest’anno è stato il sesto uomo, in campo sia in casa sia in trasferta".

- Anche a livello giovanile avete confermato la qualità della vostra offerta formativa, sia con la crescita dei singoli e sia in termini di risultati; confermi? E come si può migliorare dopo dei progressi già così importanti?

"Diciamo che anche a livello giovanile abbiamo centrato dei risultati molto importanti come la semifinale regionale con l'Under 17, il secondo posto regionale con l'Under 15, il secondo posto regionale con l'Under 13 Elite e i titoli di campioni regionali CSI con Under 10 e 12. Qui devo elogiare i responsabili del settore giovanile Bianchini Giobatta, Umana Roberto, Semin Selimi, Visentin Ivo e tutti gli allenatori e i dirigenti: dietro questi risultati c’è un lavoro importante e programmato. Come possiamo migliorare? Sicuramente lavorando a testa bassa come abbiamo sempre fatto".

- Tornando a parlare in ottica prima squadra, la prossima Serie C1 si prospetta forse ancora più livellata rispetto alla stagione 24-25. Siete proiettati a un'altra stagione simile all'ultima, che definirei di crescita serena e consolidamento, oppure alzerete l'asticella sul piano dei risultati continuando ovviamente a puntare sulla crescita dei giovani?

"Sai, in passato alcune persone ci hanno definito “senza ambizione” e questa "etichetta" la vorrei assolutamente smentire perché la nostra ambizione primaria è quella di riuscire a migliorare i risultati ottenuti l’anno precedente. La prossima C1 sarà di sicuro di un livello superiore viste le nuove società arrivate, ma di sicuro ci faremo trovare pronti sempre senza snaturare la nostra filosofia, ovvero continuando a investire sui giovani, a differenza di tante altre società dove gli investimenti sono solo a livello economico. Di sicuro Alberto Bazzerla e Manuel Sartori troveranno la giusta maniera di investire su qualche nuovo giocatore che sposi a pieno la filosofia della nostra società".

PRIME CONFERME IN VISTA - Intanto, parlando proprio della prossima stagione, dalle parti di Montebelluna si attendono già le prime conferme, tra l'altro non banali; stando alle informazioni raccolte, per la panchina viene rinnovata la fiducia a mister Gigi Regondi, mentre il roster potrà contare ancora sul talento e l'esperienza di Rodi Er Raji.

l.m.