29/01/2026 20:00

Marca a Tombolo per reagire, Menapace: "Lottare su ogni pallone come fosse l'ultimo: dipende da noi"

Diciassettesima giornata di Serie C1 alle porte per la Marca Futsal Montebelluna, che dopo tre ko di fila deve cercare assolutamente di riscattarsi sul parquet della BèlBoté Arena di Tombolo contro l'Infinity Godego. In situazione come queste c'è poco spazio per ragionamenti esterni: la parola va direttamente a chi vive tutto da dentro, in questo caso il preparatore dei portieri biancazzurri Sebastiano Menapace, che abbiamo intervistato alla vigilia.

- È un momento delicato, ha detto qualche giorno fa il vicepresidente Bazzerla. In questa settima che porta a Tombolo avete notato già qualcosa di differente negli occhi dei giocatori di fronte a questa situazione?

"Momento molto delicato; dobbiamo fare i conti con la zona retrocessione e questo crea ulteriore ansia e difficoltà. Ma soltanto guardarci allo specchio e realizzare che la responsabilità è solo nostra ci può portare a mettere in campo la forza necessaria per tirarci fuori da questa situazione. La partita di venerdì ne è l'esempio, o andiamo a Tombolo concentrati e convinti di affrontare ogni pallone come se fosse l'ultimo oppure troveremo un avversario che ci mangerà letteralmente minuto dopo minuto". 

- Il segnale che la squadra è chiamato la lanciare sul campo dovrà arrivare contro un avversario ostico come il Godego che però a Valdagno ha accusato un ko; è un'occasione che non potete lasciarvi sfuggire?

"Dipende solo da noi. Non possiamo affrontarla diversamente. E così ogni partita fino alla fine, ognuna come una finale, centimetro dopo centimetro".

- Nel reparto portieri invece che aria si respira? Tutti relativamente tranquilli?

"Il reparto portieri è concentrato a dare il massimo. Stiamo lavorando bene, dobbiamo però migliorare nella fase difensiva assieme alla squadra".

l.m.