11/03/2025 18:05
Nonostante la sfortuna iniziale, con più di un legno colpito, la Marca venerdì scorso è riuscita a portare a termine la missione Pupi vincendo a Verona per 6-3. Affrontare la squadra scaligera è sempre un compito molto complicato, che richiede grande attenzione specie per le caratteristiche fisiche dei 'leoni bianconeri'. Come detto, però, i trevigiani allenati da mister Gigi Regondi hanno superato l'esame con buonissimi voti. Ma va al biancazzurro Mattia Umana il compito di raccontarci meglio quanto andato in scena all'ombra dell'Arena.
- Mattia, che prestazione è servita per battere una squadra "fastidiosa" come il Pupi?
"Affrontare una squadra come il Pupi richiede massima concentrazione e attenzione ai dettagli - spiega il classe 2003, - evitando qualsiasi superficialità, anche nelle giocate più semplici, poiché in attacco sono molto cinici. Un atteggiamento che siamo riusciti a mettere in pratica con maggiore efficacia nel secondo tempo".
- I pali hanno portato sfortuna a loro, ma anche a voi; all'inizio la porta sembrava stregata?
"All'inizio sembrava così, ma aggiustando la mira siamo riusciti a sfruttare meglio le occasioni".
- Capitan Garbuio ha raggiunto i 150 gol nel club. Immagino che questo traguardo dia una carica in più anche a voi compagni che l'avete aiutato, è così?
"Senza dubbio, quando un compagno raggiunge un traguardo del genere, l'entusiasmo si diffonde in squadra, soprattutto tra coloro che hanno contribuito al suo successo".
l.m.