30/03/2026 15:48
Una salvezza conquistata all’ultimo respiro, al termine di una stagione lunga, complessa e carica di tensione. Il Città di Acri può finalmente tirare un sospiro di sollievo dopo la decisiva sfida contro la Junior Domitia, e a raccontare emozioni e retroscena di questo traguardo è il capitano Domenico Arcidiacone, simbolo di un gruppo che non ha mai smesso di crederci.
L’adrenalina è ancora alta, ma nelle parole del capitano emerge tutta la gioia per un obiettivo raggiunto con sacrificio.
“Sono felicissimo perché solo quando ci sei dentro sai le difficoltà e i sacrifici che vengono fatti, e poi siamo riusciti a regalare una grande soddisfazione alla nostra società… ma soprattutto rendere felice il pubblico che non ci ha mai fatto mancare il suo calore nonostante fossimo in svantaggio e ad un passo dalla retrocessione”.
Un legame, quello con i tifosi, che ha rappresentato una spinta fondamentale nei momenti più duri.
Ripercorrendo la stagione, Arcidiacone non ha dubbi su quale sia stato il vero punto di forza della squadra. Non un episodio singolo, ma la solidità del gruppo.
“Sembreranno frasi fatte ma la differenza l’ha fatto il gruppo. Abbiamo passato tantissimi momenti brutti e delicati durante il campionato ma tutto ciò non ha mai intaccato il nostro rapporto e averli rappresentati con la fascia al braccio mi rende davvero orgoglioso”.
Parole che raccontano un percorso fatto di difficoltà, ma anche di unità e resilienza.
Ora lo sguardo si sposta inevitabilmente verso il futuro. Dopo una stagione così intensa, però, è anche il momento di fermarsi e ricaricare le energie.
“Ora un po’ di relax con la mia famiglia e poi valuterò il tutto ma credo che le persone che appartengono a questa società faranno di tutto per continuare a regalare gioia ed emozioni a questi tifosi”.
Una chiusura che sa di promessa e di continuità. La salvezza è solo un punto di partenza: il Città di Acri, guidata dal suo capitano, ha dimostrato di avere cuore, carattere e soprattutto un’identità ben definita. E da qui, si può solo provare a costruire qualcosa di ancora più grande.
Cristina Longo