05/03/2026 10:00
Nel momento più delicato della stagione, quando ogni punto pesa e ogni partita può cambiare gli equilibri del campionato, l’Acri si prepara ad affrontare una trasferta complessa e ricca di insidie. Sabato sera i rossoneri saranno impegnati sul campo del Regalbuto Futsal, una squadra solida e ben organizzata che in questa stagione ha dimostrato di poter mettere in difficoltà chiunque. Servirà una prova di carattere, oltre che di qualità, per portare a casa un risultato positivo.
Tra i protagonisti attesi c’è Domenico Arcidiacone, giocatore della città di Acri, uno dei volti della squadra che sta cercando di ritagliarsi uno spazio sempre più importante nel campionato. Alla vigilia della sfida, abbiamo raccolto le sue sensazioni su un match che potrebbe rappresentare uno snodo significativo del percorso stagionale dell’Acri.
La prima riflessione riguarda il momento della squadra e il segnale che il gruppo vuole dare in una fase così delicata del campionato.
“Sabato andremo a Regalbuto per fare la nostra partita. Abbiamo lavorato duramente in settimana e siamo consapevoli dell’importanza di questa partita”.
Parole semplici ma chiare, che raccontano la determinazione con cui l’Acri si è preparato all’appuntamento. Il lavoro svolto durante la settimana, infatti, rappresenta la base su cui costruire una prestazione solida contro un avversario che fa dell’organizzazione e dell’intensità le proprie armi migliori. Il Regalbuto è una squadra che sa gestire bene i momenti della partita e che può contare su individualità di valore. Per questo motivo abbiamo chiesto ad Arcidiacone dove potrebbe indirizzarsi l’equilibrio della gara.
“Affrontiamo un’ottima squadra preparata molto bene tatticamente e con ottime individualità, ma noi abbiamo preparato con lo staff il nostro piano gara ed andremo lì a giocarci le nostre carte”.
Un passaggio che evidenzia quanto sarà importante l’approccio alla partita e la capacità di applicare quanto studiato con lo staff tecnico. Nel futsal spesso sono i dettagli a fare la differenza, soprattutto in sfide equilibrate come quella che si prospetta. C’è poi un altro fattore che può incidere in modo determinante: l’aspetto mentale. In gare di questo tipo la pressione può farsi sentire e mantenere lucidità diventa fondamentale.
“Non solo in queste gare ma in tutte l’aspetto mentale è fondamentale. Noi siamo una squadra composta per lo più da ragazzi giovani ma già in passato hanno dimostrato di saper reggere la pressione”.
La trasferta di Regalbuto sarà quindi anche un test di maturità per un gruppo giovane ma ambizioso. L’Acri sa di avere davanti una sfida complicata, ma anche l’opportunità di dimostrare compattezza e carattere in uno dei momenti più importanti della stagione.
Cristina Longo