26/03/2026 10:00
Nel momento più caldo della stagione, quando ogni punto pesa come un macigno, la sfida contro il Junior Domitia assume i contorni di una vera e propria finale. A raccontare sensazioni, preparazione e aspettative è Ezequiel Martinez del Città di Acri, protagonista di un gruppo che vuole raccogliere i frutti del lavoro fatto durante l’anno.
Martinez non ha dubbi sull’importanza della gara: "Questa partita è molto importante per noi perché rappresenta tutto l'impegno e i sacrifici fatti durante l'intera stagione. Scenderemo in campo determinati a vincere la partita a tutti i costi, per noi è una finale e la affronteremo come tale". Parole che trasmettono determinazione e la consapevolezza di trovarsi davanti a un crocevia decisivo.
La preparazione è stata curata nei minimi dettagli. Il gruppo ha avuto tempo per studiare e lavorare con attenzione, come sottolinea lo stesso Martinez: "Abbiamo avuto la fortuna di avere tre settimane per preparare questa partita e abbiamo studiato a fondo l'avversario, sia i suoi punti di forza che quelli deboli. Abbiamo cercato di ridurre al minimo il rischio nei suoi punti di forza e di sfruttare i suoi punti deboli per ottenere il risultato che volevamo". Un approccio lucido e strategico, che punta molto anche sulla capacità di interpretare i momenti della gara: "Credo che il nostro punto di forza in questa partita sarà la capacità di leggere il gioco e di approfittarne al momento giusto".
In una fase così delicata, anche il supporto del pubblico può fare la differenza. Martinez lo sa bene e manda un messaggio chiaro ai tifosi: "A questo punto i tifosi sono fondamentali, significano moltissimo per noi e speriamo che possano esserci tutti. Voglio dirvi che daremo il massimo in campo per regalarvi la gioia che meritate, speriamo di raggiungere il nostro obiettivo per la gioia di tutti".
Determinazione, lavoro e un legame forte con i tifosi: sono questi gli ingredienti con cui la squadra si prepara ad affrontare una sfida che può valere una stagione intera. Ora la parola passa al campo.
Cristina Longo