29/10/2025 19:30

La gioia del primo gol per Marchiori: "Una soddisfazione! Col Mestre prestazione degna della Marca"

La sesta giornata di Serie C1 veneta ha regalato grandi emozioni alla Marca. Venerdì scorso il club montebellunese non solo ha festeggiato il ritorno alla vittoria dopo tre ko consecutivi grazie al 7-3 inflitto al MestreFenice Next Gen e un ritrovato carattere che ha condito la prestazione dei trevigiani, ma ha anche potuto gioire insieme al pubblico del PalaMazzalovo per il primo gol tra i grandi Tommaso Marchiori, laterale classe 2008. Per commentare una serata così memorabile non potevamo non chiamare in causa il diretto interessato, che con la sua rete conferma ancora una volta la bontà del progetto biancazzurro di puntare senza paura sui prodotti del proprio vivaio.

- Tommaso, partiamo dall'emozione del primo gol in prima squadra: l'avevi inseguito o è arrivato in maniera naturale a sorpresa?

"Il gol è arrivato in modo naturale. Il mio primo pensiero è quello di giocare al meglio per la squadra e vincere la partita; ovviamente ben venga il gol personale, è sempre una soddisfazione".

- Questo gol adesso è una bella iniezione di fiducia per il proseguimento della tua stagione?

"Sicuramente questo gol mi ha dato ancora più fiducia che mi permetterà di giocare più tranquillamente e di conseguenza al meglio delle mie capacità, ma più del gol in sé, la cosa che mi dà sempre più fiducia sono il supporto e i complimenti da parte dei tifosi, sempre presenti e numerosi".

- Quella con il MestreFenice che prestazione è stata? In quali aspetti avete vinto il match?

"E' stata una prestazione finalmente degna della squadra che siamo, giocata dal primo fino all'ultimo minuto. Una partita vinta grazie allo spirito che ci mancava nelle scorse partite e che ci permette di giocare al massimo delle nostre potenzialità. Arrivando da tre sconfitte consecutive siamo entrati in campo ancora più affamati di vittoria, sapendo di non poterci concedere altri errori: questo "peso" ci ha portati a non mollare neanche un secondo. A mio parere con il gioco impostato dal mister e con le nostre qualità, possiamo condurre un ottimo campionato. L'importante è mantenere questa grinta in ogni partita, per tutti i 40 minuti effettivi, e continuare a lavorare sodo senza accontentarsi, così da poter puntare sempre più in alto".

l.m.