30/01/2026 22:38
Mai vittoria è stata più autoritaria di quella del Sulmona a Fasano, dove i peligni, senza Sosa, Nicolodi e Santoro (e con Biancofiore preferito a Berardi), sotto 2-0 dopo mezzo giro di lancette a inizio ripresa, sono riusciti prima a riequilibrare il risultato e poi a far propria la posta in palio, battendo un’Itria che per tre quarti di gara ha giocato più che alla pari con la seconda della classe, costruendo numerose occasioni che gli avanti cistranesi non sono stati capaci di capitalizzare offrendo alla formazione di Ricci il modo per rientrare progressivamente in partita andandosi poi a prendere tutti e tre i punti della contesa. Che per i biancorossi significano secondo posto a sole tre lunghezze (anche se con una partita in più) della capolista Benevento.
LA CRONACA - Parte bene il Sulmona che dopo 1’30” costruisce la prima pallagol: Villa si trova la sfera sul destro ma alza la mira e l’occasione sfuma; al 3’, su azione d’angolo, tiro al volo di Severo che passa tra un nugolo di gambe spegnendosi sul fondo, sul fronte opposto Biancofiore rischia il rigore con un intervento ai limiti del fallo su Foppa. Al 5’50” Punizione di Punzi che Biancofiore respinge di piede, sugli sviluppi palla tagliata dalla destra sul secondo pallo dove Semeraro non arriva per un soffio. Al 7’ occasionassima per Patricelli, che sull’uscita di Palazzo manda la sfera a fil di palo, subito dopo Di Matteo ruba palla a Punzi ma non trova l’angolino. L’Itria si fa vedere al 9’: Ferri, dalla sinistra, mette al centro per Foppa anticipato da Severo, ma è l’antipasto del vantaggio pugliese che arriva grazie a una punizione di Punzi, con la palla che rimbalza davanti a Biancofiore beffandolo per l’1-0 al 12’.
Il Sulmona si scuote. Bolide di Severo su punizione, Palazzo risponde con una parata in acrobazia; poi il portiere dell’Itria commette una ingenuità, esce dall’area per anticipare Picco ma resta a terra lasciando la porta sguarnita, Severo non riesce nella deviazione di tacco verso la rete. Al 18’ Punzi per poco non si inventa un gol clamoroso, di tacco, dall’altezza del corner, sfruttando l’uscita avventurosa di Biancofiore; poco dopo combinazione Bruno-Foppa, sinistro in corsa del mancino brasiliano che Biancofiore devia in uscita bassa.
La ripresa si apre con l’immediato raddoppio dell’Itria, dopo soli 23”: Punzi recupera palla e appoggia a Ferri che batte Biancofiore. Il Sulmona accusa il colpo e concede ancora due pericolose transizioni offensive che portano i pugliesi vicino al terzo gol tra il 2' e il 3'. Prima D'Aversa e poi Semeraro costringono Biancofiore al doppio intervento. Ma il Sulmona, passato il 'momentaccio’, dimostra di essere vivo e torna in partita: al 3'50'' Patricelli riceve l'imbucata da Marcantonio e trafigge di giustezza Palazzo accorciando sul 2-1.
Ritmi che restano alti, con le due squadre che con coraggio si fronteggiano a viso aperto senza pause. Al 5'30'' questa volta è Palazzo a salvare la sua porta, il portiere devia in angolo la botta di sinistro di Picco. Si cambia fronte e ghiotta occasione per l'Itria, Ferri da pochi passi non riesce a ribadire in rete una corta respinta di Biancofiore su punizione calciata da Bruno. Gol sbagliato-gol subito, è ancora Picco a bruciare il diretto marcatore e a ribadire nel sacco una corta respinta della difesa di casa per il 2-2 di un Sulmona mai domo. Non c'è un'attimo di tregua, pochi secondi dopo prima Severo per il Sulmona e poi D'Aversa dell'Itria falliscono il gol del rispettivo sorpasso. Quando mancano ancora 8' da giocare si aggrava la situazione falli del Sulmona che deve archiviare il bonus. Al 12'30'' Itria vicina al gol: errore di Di Matteo in fase di impostazione, D'Aversa recupera palla ma allarga troppo il tiro solo davanti al portiere abruzzese.
Itria sempre pericolosa, 30'' dopo è sempre D'Aversa in contropiede a fallire davanti a Biancofiore il tap-in vincente. E’ nuovamente Itria: azione in velocità della squadra di casa con Punzi che prova un colpo di tacco volante, palla di un nulla fuori. A 3'45'' dalla fine, Ricci schiera Di Matteo portiere di movimento con l’intenzione di fare il colpaccio e la scelta del power-play premia il trainer degli abruzzesi: incursione centrale di Severo che buca Palazzo per la terza volta: Itria ribaltata, 2-3. Si gioca anche la squadra di Bruno il tutto per tutto nel finale con il quinto uomo, un bolide di Punzi viene deviato in tuffo da Biancofiore al 19'15''. Il Sulmona resiste agli attacchi conclusivi, bravo Biancofiore a deviare un tiro angolato ancora di Punzi a 25'' dalla fine. E' l'ultima emozione: vince 3-2 un cinico e letale Sulmona che incamera tre punti di platino, l'Itria mastica amaro e recita il mea-culpa per le tante occasioni create e non sfruttate. Ma gli applausi del pubblico di Fasano sono tutti meritati.