17/10/2023 20:23
L’Acri ritorna dalla trasferta col Latiano con i tre punti
in cassaforte. Una vittoria bella ed importante sotto tutti i punti di vista,
considerata la caratura dell’avversario, considerate le difficoltà legate alla prima
partita di campionato peraltro in trasferta. E va considerato anche che il
roster di Basile ha cambiato qualcosa rispetto alla passata stagione, la prima
in Serie B; aspetto da tenere comunque in considerazione. Ma certamente l’arrivo di Antonio Gerbasi dopo una lunga
militanza al Lamezia, rappresenta un punto di sicuro affidamento per il quintetto calabrese. Sono stati
quattro sui sei complessivi i gol realizzati dal bravo calciatore che commenta
così l’incontro di sabato.
“È stata una bella vittoria, in un campo ostico e complicato
contro un avversario che a mio modo di vedere alla lunga farà vedere il suo
valore. La prima partita di campionato non è mai facile, in trasferta ancor di più,
nel primo tempo abbiamo subito infatti un po’ lo scotto iniziale, nel secondo
avevamo voglia di portare a casa i tre punti e così è stato. Siamo un gruppo
nuovo e giovane con tanta voglia di crescere, è una vittoria che da sicuramente
morale per la prossima sfida. Ora non ci dobbiamo montare la testa, bisogna
continuare a lavorare così come stiamo facendo”.
Un esordio coi fiocchi per te con la nuova maglia.
“Sono ovviamente felicissimo sia per l'esordio con la mia
nuova maglia e sia per i quattro gol messi a segno sabato, ancor di più per la
vittoria. Negli anni ho imparato però che lo sport, in generale, ha la memoria
corta, non ci si può fermare ad una partita fatta bene, il campionato è lungo e
solo alla fine si tirano le somme”.
E alla ripresa degli allenamenti il pensiero è già rivolto
al prossimo turno quando, per il debutto casalingo contro il Bernalda.
“Il nostro prossimo avversario è navigato ed ostico. Conoscono
bene la categoria e penso abbiano costruito una squadra per le zone alte della
classifica. Non basterà il 100% contro una formazione così ben preparata. Sabato
hanno pareggiato, venderanno cara la pelle, ma ci faremo trovare pronti”.
Gerbasi conclude.
“Colgo l'occasione per inviare un messaggio a tutte le Amministrazioni
Comunali. È impensabile che nel 2023 non ci siano strutture valide e
accessibili alle società che fanno sacrifici e che investono così tanto sul
nostro territorio, non abbiamo una struttura dove poter giocare e allenare con
costanza, dove poter dire ‘questa è casa nostra’. A mio modo di vedere stiamo
perdendo l'ennesima occasione per crescere. Ricordo che quest'anno il Torneo
delle Regioni si svolgerà in Calabria, mi auguro che dimostreremo all'Italia
intera il nostro reale valore così da poter abbattere finalmente gli stereotipi
sul Sud”.
Ufficio Stampa Città di Acri