17/12/2025 20:55
E' un grande momento in casa Sulmona. Con cinque vittorie di fila, l'ultima delle quali conquistata in casa della Futura, la formazione di mister Antonio Ricci ha agganciato la Lazio al secondo posto nel girone B di Serie A2 Élite. Tra i grandi protagonisti di questa prima parte di stagione c'è stato sicuramente Agustin Sosa, centrale uruguaiano arrivato in maglia peligna in estate; con lui abbiamo analizzato questo ottimo periodo degli abruzzesi, parlando con l'ex Prato, Cesena e Giovinazzo anche dei recenti successi di una delle sue grandi ex squadre, quel Peñarol nuovamente campione d'Uruguay (LEGGI QUI).
- Come commenteresti questo momento? Qual è stata la chiave dietro queste cinque vittorie di fila che vi hanno portato fino al podio?
"La chiave di questo momento della squadra è la squadra stessa. Ci è voluto del tempo per adattarci, sia come gruppo sia al ritmo della categoria, ma sapevamo che questa era la strada giusta. Oggi ci troviamo in un ottimo momento e dobbiamo sfruttarlo. È vero che questa categoria ha un livello alto e richiede tempo per adattarsi, ma ora credo che siamo nel ritmo giusto. Il lavoro svolto dalla preparazione fino ad oggi sta dando i suoi frutti".
- Sensazioni per la prossima sfida con l’Italpol?
"L’Italpol è una squadra che, secondo me, ha fatto meno punti di quelli che meritava e arriva a questa partita con il bisogno di fare risultato per uscire dalla zona bassa della classifica. Sarà una gara difficile, come tutte quelle di quest’anno. Da parte nostra cercheremo di chiudere l’anno e il girone d’andata nel miglior modo possibile, davanti al nostro pubblico che si fa sentire e ci accompagna ogni fine settimana".
- Hai giocato nel Peñarol; che ricordi hai di quell’esperienza e come commenti la vittoria del nuovo titolo nazionale?
"Sì, sono cresciuto e ho giocato per molti anni nel Peñarol, dove ho conquistato tanti titoli. Ho ricordi bellissimi, sono stati tanti gli anni vissuti lì dentro. Sono molto felice per tutte le persone che da anni lavorano per ottenere i risultati raggiunti in questa stagione e soprattutto per i miei ex compagni, alcuni dei quali sono amici e con molti dei quali ho ancora la fortuna di condividere la Nazionale. Quest’anno hanno chiuso da campioni d’America, vincendo la Libertadores, conquistando per la settima volta il campionato uruguaiano e arrivando a essere vicecampioni del mondo dopo aver perso la finale contro il Palma Futsal per 3-2".
- C’è qualcosa che accomuna questo Sulmona e il Peñarol?
"In realtà sono due realtà piuttosto diverse, quella del Peñarol e quella del Sulmona, ma se devo trovare dei punti in comune posso dire che in entrambi i casi il gruppo, a livello umano, è sempre stato molto buono e molto unito. Inoltre, le persone che lavorano per il club curano molto i dettagli e tengono davvero al benessere del giocatore: un aspetto che va valorizzato e sottolineato in entrambe le società".
l.m.
Foto: Facebook Sulmona Futsal