19/02/2026 20:24

Il Sulmona deciso a rialzare la testa, ma Nicolodi è cauto: "Il Cus Molise? Ricordiamoci l'andata"

La chiacchierata che intavoliamo con Douglas Nicolodi non potevamo non iniziarla dalla sconfitta con il Canicatti che lunedì scorso ha messo subito fine ai progetti del Sulmona in chiave Coppa Italia. Una sconfitta arrivata al termine in cui il Sulmona ha marcato anche una certa superiorità nella costruzione delle azioni, trovando però più difficoltà del previsto nelle verticalizzazioni: meriti prevalentemente del Canicattì o sul 3-1 del campo qualche demerito va ascritto anche alla prova dei peligni? 


- Douglas, quanta amarezza c'è sul risultato finale?


“E’ stata una partita giocata alla pari come peraltro facciamo in tutte le partite, però questa volta non siamo stati bravi, mentre loro lo sono stati ad approfittare delle occasioni migliori. Dico quindi che è tutto merito loro per aver passato il turno”.


- In campionato avete subito una sconfitta bruciante a Benevento, dove avete comunque dimostrato di potervela giocare senza alcun timore, da neofiti dell'A2 Elite, contro una squadra costruita con l'obbligo di puntare alla Serie A. Anche in questo caso la delusione della sconfitta è superiore alla consapevolezza di aver offerto una prestazione importante?


“Della prestazione ci interessa in maniera relativa, noi giochiamo per vincere: giocare bene e non ottenere punti, in un campionato come questo, non va bene. E’ un campionato che non consente distrazioni, dove si deve puntare sempre al massimo possibile: quella di Benevento per me era una partita come le altre, ma sicuramente fare i tre punti da loro non era affatto semplice”.


- Sabato arriva il Cus Molise, che a dispetto della classifica è una delle squadre di maggior qualità del girone, tra l'altro rinforzato pesantemente dall'innesto di Lolo Suazo. C'è un secondo posto da difendere e i playoff da conquistare: qual è la tua chiave di lettura della prossima sfida?


“Quella di sabato con il Cus Molise sarà un'altra partita dove i tre punti sono importantissimi. All'andata abbiamo pareggiato all'ultimo secondo, non penso che sarà una partita diversa da quella di Campobasso: sono certo che le due squadre venderanno cara la loro pelle”.