12/01/2024 19:00

Di Matteo avverte il Sulmona: ''Sarebbe da incoscienti entrare in campo pensando alla classifica!''

Ci si aspettava un finale di girone di andata con il lieto fine della qualificazione, che non c'è stato ma questo non va affatto a gettare ombra sul cammino del Sulmona nella prima parte del torneo. Un pensiero che capitan Yuri Di Matteo condivide.


“Pienamente. Abbiamo fatto il possibile per regalare alla società e ai nostri tifosi la qualificazione in coppa ma purtroppo questo non è accaduto. Ovviamente non è questo mancato risultato che può cancellare tutto quello di buono che abbiamo fatto fino ad ora”.


Va detto comunque che, a parte il crollo di Casagiove, è stato sempre un Sulmona propositivo quello che abbiamo visto giocare nel corso della parte ascendente del torneo.


- Ma cosa è mancato secondo alla squadra per non riuscire a centrare sul filo di lana il traguardo della Coppa Italia?


“Sicuramente il Sulmona, in questa prima parte di campionato, ha cercato di imporre il suo gioco ovunque, non ci siamo mai risparmiati in nessuna gara. Non saprei dire cosa è mancato, forse si poteva fare qualcosa in più in fase realizzativa. Mi permetto di dire che c'è mancato un pizzico di fortuna e sicuramente qualche scelta arbitrale che ha fatto discutere”.


La settimana ha portato le prime novità nel roster di mister Antonio Ricci. Dopo l’arrivo di Walter Abate, in casa peligna è tornato quel Simone Marignetti che aveva già vestito la maglia ovidiana nella prima avventura cadetta per poi accettare la proposta della Superaequum e iniziare l’attuale stagione in Serie C1. Ambedue saranno a disposizione di Ricci nella sfida che domani aprirà le ostilità del girone di ritorno, che vedrà il Sulmona ospitare al PalaSerafini lo Sporting Campobasso ultimo della classe.


- L’errore che non dovrà essere commesso sarà quello di scendere in campo guardando la classifica. Lo pensi anche tu?


“Sarebbe da incoscienti scendere in campo guardando la classifica. In settimana abbiamo lavorato cercando di curare il minimo dettaglio per affrontare le insidie che potrebbero presentarsi durante la partita. Adesso lasciamo la parola al campo”.