15/11/2024 16:08
Antonio Ricci si sta godendo i frutti di un lavoro che da quando ha assunto la guida del Sulmona ha prodotto solo risultati in costante ascesa.
“La squadra sta continuando un percorso di crescita, programmato ed iniziato lo scorso anno con me dalla società, sotto ogni profilo compreso quello sportivo e competitivo.
Questa programmazione ci ha permesso di consolidare il gruppo squadra della passata stagione, confermandolo quasi in blocco, per poi inserire solo due profili pregiati come Petaccia e Nicolodi”.
Chi può eccepire sui riscontri del campo? Praticamente nessuno e di questo Ricci ne è pienamente consapevole.
“Credo che i risultati siano il frutto di tutto ciò e ci godiamo giustamente il momento positivo, ma già domani ci ritroveremo ad affrontare un avversario fortissimo che non nasconde le ambizioni di vittoria del campionato: noi ci metteremo il massimo dell’attenzione e tutto l’impegno che il caso richiederà per contrastare la loro forza e per regalare un’altra gioia al nostro pubblico che ci segue sempre con il massimo affetto”.
Sulmona-Conit Cisterna, un autentico scontro al vertice, con i peligni che potranno giocarlo nel loro PalaSerafini, ormai un vero e proprio fortino. Ma il primato (a punteggio pieno) non distoglie Ricci dalle insidie di un campionato ancora tutto da scoprire anche i dati delle prime giornate sono assolutamente incoraggianti.
“Credo che sia troppo presto per fare un’analisi corretta dei valori delle squadre di questo campionato e sono dell’idea che il prossimo mercato sia pronto a stravolgerlo presto. Noi ci godiamo il percorso fin qui fatto con la squadra costruita ad inizio stagione e credo che saremo sempre competitivi e pronti ad affrontare ogni avversario con lo spirito che fino ad ora ci ha contraddistinto. Nella mia carriera sono sempre stato un allenatore di campo - ricorda l’allenatore pescarese - e mi piace lavorare in silenzio senza per forza accendere i fari sulla squadra. Cercheremo di percorrere la nostra strada alla ricerca sempre del miglior risultato ed a fine anno saranno gli altri a giudicare l’operato svolto”.