18/03/2025 20:00

Bresolin rincuora la Marca: "Prestazione col Conegliano ottima, forse è mancata un po' di fortuna"

In un match pieno di botta e risposta come quello andato in scena venerdì scorso al PalaMazzalovo di Montebelluna tra Marca e Atletico Conegliano, a suon di parate e interventi si è fatto valere Roberto Bresolin, tanto da essere premiato dal club biancazzurro come MVP del match tra i suoi compagni di squadra. Proprio a lui abbiamo chiesto di rianalizzare quanto accaduto nella 27a giornata di Serie C1 veneta, con la compagine montebellunese che ha dovuto cedere il passo ai cugini gialloblù nel derby trevigiano, non senza qualche rimpianto.

- Nella partita con il Conegliano vi è mancato qualcosa? O sono stati "semplicemente" più bravi loro a crederci fino alla fine?

"Non penso ci sia mancato qualcosa, forse un po’ di fortuna, ma la prestazione della squadra è stata ottima. Ovviamente in partite del genere il minimo errore ha fatto la differenza. Abbiamo sbagliato due grosse occasioni come il rigore e il tiro libero, e questo inficia sul risultato finale, ma quello che dico sempre è che può sbagliare chi ha il coraggio di tirare. Infine il gol del 4-3 nasce da un peccato di inesperienza su una punizione al limite. Come detto, un pizzico di fortuna in più poteva girare la partita per il verso giusto".

- Sei stato nominato MVP del match, che da una parte vuole dire che forse qualcosa in difesa non ha funzionato del tutto, ma  dall'altra, pensando positivo, dimostra che sei sempre pronto a dire la tua, tu che dici?

"In partite di cartello come questa ci sono momenti in cui si soffre di più. La bravura del portiere è non staccare mai la spina. L’MVP può essere una piccola soddisfazione personale ma alla fine i 3 punti li ha portati a casa il Conegliano. Nonostante un anno non dei migliori per gli infortuni subiti, mi sto rimettendo in linea con prestazioni nel mio standard, anche grazie al lavoro specifico settimanale. Penso che la partita che abbiamo fatto ci possa dare la consapevolezza della bontà del progetto che portiamo avanti; allo stesso modo penso che la “linea verde” ci possa comunque far competere pure con squadre più attrezzate di noi anche in termini economici. Questa è una soddisfazione per il nostro staff e la nostra dirigenza".

- Ora mancano tre giornate: c'è ancora tempo per crescere e dimostrare qualcosa che non avete ancora mostrato?

"Non si smette mai di crescere e lavorare. Dobbiamo lavorare per raggiungere una posizione migliore dell’anno scorso che in termini di punti abbiamo già superato. Ora sta a noi dimostrare che anche con le prime della classe possiamo fare il massimo. Lotteremo per fare nove punti nelle ultime tre gare".

l.m.