02/04/2025 19:30
Un Acri ormai con la testa alla prossima stagione è stato sconfitto a Bitonto per 4-2, pur giocandosela fino all’ultimo contro la quotata squadra neroverde. La mente sgombra da pressioni ha evidenziato ancora una volta le potenzialità del gruppo di mister Basile; un gruppo che a conti fatti e come conferma Dani Vega, poteva tranquillamente chiudere in una posizione di classifica più alta. Da una parte aumentano i rimpianti, dall’altra è fuori dubbio che si sia lavorato bene nella prima (e sicuramente non facile) stagione da matricola in Serie A2.
“Sabato, alla fine, per noi era una gara in cui non ci
giocavamo punti per la classifica, al contrario del Bitonto. È stata un’occasione
utile per i ragazzi che hanno giocato meno minuti in campionato. Tutto sommato
abbiamo fatto una bella prestazione; risultato un po' bugiardo, viste le tante
occasioni create, compresi parli e traverse. Abbiamo dimostrato ancora una
volta di più che meritavamo di stare più in alto in classifica”.
Dani Vega prosegue.
“Si è vista nel corso della stagione un’evoluzione, grande,
da parte di tutti. Da quando sono arrivato 3 mesi fa ho visto una squadra e
oggi siamo un’altra squadra. Questa crescita la si è apprezzata anche in
classifica; eravamo ultimi e poi invece ci siamo salvati con tre giornate d’anticipo,
segno che le cose sono andate bene e, nonostante ciò, ribadisco che potevamo
stare più in alto in classifica. È vero che siamo anche stati sfortunati in
qualche occasione”.
Sabato il derby con il Lamezia per provare a salutare il
pubblico amico e il campionato con i tre punti.
“Certo, questo sabato è il momento per concludere la
stagione alla grande, davanti alla nostra gente, perché anche loro meritano
questo. Andremo in campo con l’intento di divertirci e soprattutto di chiudere
la stagione come meritiamo tutti, per poi festeggiare l’ultimo
giorno tutti insieme”.