21/10/2025 17:25
Si è rivista a vera Marca. Lasciate alle spalle le sconfitte con Vigoreal e Infinity Godego, maturate dopo prestazioni opache, la compagine montebellunese, pur incassando un nuovo ko, ha rialzato la testa. In casa del Montello capolista non era facile fare risultato, ma nonostante gli zero punti portati a casa i ragazzi di mister Gigi Regondi si sono riavvicinati a quel livello a cui ci avevano abituato, provando a fare la propria gara nell'arco dell'intero incontro. Questo ce lo racconta il direttore sportivo biancazzurro Manuel Sartori, con cui abbiamo anche avuto modo di sottolineare ancora una volta il valore del progetto tecnico che in questi anni il club trevigiano sta portando avanti.
- A Ponzano, in casa del Montello, è arrivato un nuovo ko, ma la prestazione da parte vostra è sembrata incoraggiante rispetto alle ultime uscite: in quali aspetti vi siete particolarmente fatti valere?
"Dopo le prestazioni con Vigoreal e Infinity Godego c’era la necessità e soprattutto la voglia di tornare a fare delle prestazioni di livello superiore. Dopo le due sconfitte citate abbiamo lavorato per resettare tutto e ripartire. Sicuramente abbiamo affrontato una squadra attrezzata per un campionato di vertice, ma abbiamo cercato di fare la nostra partita per tutti i 40 minuti, cosa che era mancata nelle ultime due settimane. Cerchiamo di ripartire da qui".
- Lo si sapeva alla vigilia e i risultati lo stanno dimostrando: questo campionato è davvero equilibrato, molto più dell'anno scorso. Tenere bene a mente questa considerazione, può permettervi di avere una serenità in più in questo momento complicato della stagione? Intendo, la possibilità di riscatto è sempre dietro l'angolo…
"Già quest’estate era chiaro che il livello si sarebbe alzato e livellato, anche il numero di squadre ridotto non aiuta perché c’è poco margine di errore. Questo equilibrio porta la consapevolezza che ogni partita è fondamentale per la stagione, ma soprattutto che non ci sono risultati già scritti. Quindi continuiamo a lavorare per tornare a far punti, sapendo che chiunque può affrontare delle difficoltà, come dimostra questo inizio di stagione".
- Lasciando stare i risultati e qualche prestazione non ideale, potete comunque dirvi soddisfatti del gruppo che siete riusciti a mantenere per questa stagione, potenziato da qualche innesto mirato?
"Quest’estate ci sono state grosse discussioni tra le varie società e la federazione per la questione regolamenti, soprattutto per la questione ‘giovani’. Noi, come Marca Futsal, crediamo molto nel progetto che portiamo avanti con la realtà creata lo scorso anno, e in questa stagione, ancor di più, stiamo lavorando in questo senso. Abbiamo un gruppo squadra e uno staff tecnico unificato tra C1 e Under 19; quindi, oltre ai nuovi innesti e alle conferme, siamo contenti che i giovani si stiano ricavando, e si ricaveranno, il loro spazio in un campionato complicato come la C1 di quest’anno. Siamo convinti che questo ci porterà soddisfazioni nel proseguo della stagione e negli anni a venire, a partire dalle categorie giovanili fino alla prima squadra".
l.m.