16/05/2025 19:05

Trasferta ostica a Bitonto provando l'impresa, Castiglione: "Questo Canicattì gestirà le pressioni"

Il Canicattì si compatta poche ore prima della grande sfida in casa del Bitonto, dove domani, per il ritorno della semifinale playoff, i biancorossi saranno chiamati a cercare di ribaltare il 4-2 incassato all'andata tra le mura amiche. Quella di sabato in terra pugliese si prospetta già una partita senza esclusioni di colpi, in cui sarà necessario andare oltre i propri limiti per cercare di firmare la rimonta, anche facendo i conti con quella è l'inevitabile condizione fisica di una squadra arrivata a giocarsi un biglietto per l'ultimo atto della post-season, vale a dire la finale di fine maggio in scena a Cesena. Lo sa bene il tecnico dei siciliani Giuseppe Castiglione, che ha fatto il punto della situazione alla vigilia del match in scena alla Polivalente Paolo Borsellino di Bitonto. 

- Mister, innanzitutto come sta la squadra? Le condizioni fisiche e mentali sono le migliori possibili?

"Come stiamo, stiamo - spiega sorridendo il tecnico. - Te lo dico con sincerità perché non è stata una settimana di recupero giocatori con acciacchi. La cosa importante è registrare chi c'è e soprattutto capire quanto sia in condizione per affrontare un Bitonto terribile e cinico". 

- Ripensando all'andata, cosa non ha funzionato e quali errori non andranno ripetuti?

"È stata una partita che ci ha insegnato tanto, sperando di non commettere più errori. Parlando nello specifico, non ha funzionato la cattiveria sottoporta, a cui va sommato un Di Benedetto eccezionale, così come è mancata la cattiveria nel correre all'indietro". 

- Vi aspetta una trasferta molto calda; dovrete essere un po' "sfrontati" per provare il ribaltone?

"Sotto questo aspetto non mi preoccupo perché sono giocatori d'esperienza che sanno gestire, spero, anche queste pressioni".

l.m.