20/03/2026 22:00
Quattro partite al termine, sessanta minuti da vivere tutti d’un fiato e un obiettivo ancora nel mirino. La Futsal Senise si prepara alla sfida casalinga contro il Viggiano con rinnovata energia, dopo aver ritrovato risultati e fiducia. A raccontare il momento della squadra è Giovanni Rosato, voce sincera di uno spogliatoio che non ha intenzione di fermarsi proprio adesso.
“Giovanni, mancano solo quattro partite alla fine del campionato: con che spirito arriva il Senise a questa sfida casalinga contro il Viggiano?”
“Arriviamo a questa sfida con grande entusiasmo dopo le tre vittorie consecutive contro Matera, Latronico e Maschito. Successi arrivati dopo il k.o. subito in casa contro il Gorgoglione, che purtroppo ha ridimensionato il nostro obbiettivo e ha influito sul morale di ognuno di noi. Siamo però ripartiti da vera squadra, lottando su ogni pallone e per ogni secondo della partita. Abbiamo ritrovato serenità e unità: il gruppo ha dimostrato ancora una volta quanto tenga a questa maglia e la volontà di continuare a onorarla fino alla fine.”
Il fattore campo, in una fase così delicata della stagione, può diventare determinante. E Senise lo sa bene.
“Giocare in casa può essere un fattore decisivo: quanto conta per voi il supporto del pubblico in una partita così importante?”
“L’atmosfera del PalaMontecotugno è qualcosa di speciale. I nostri tifosi non ci hanno mai abbandonato: ci hanno sempre sostenuto e, per noi, non c’è nulla di più bello. In tutte le partite disputate in casa abbiamo sempre potuto contare su di loro e, ancora una volta, il loro supporto sarà fondamentale. Per un ragazzo di Senise, cresciuto fin da piccolo in questa società, indossare la maglia del proprio paese è qualcosa di indescrivibile. Soprattutto davanti alla propria gente si sente di avere sempre qualcosa in più da dare in campo, per non deludere i nostri sostenitori. E, contro una squadra ostica come il Viggiano, abbiamo ancora più bisogno del loro sostegno. Sarà un bel pomeriggio di futsal, con l’obiettivo di conquistare il secondo posto.”
Infine, lo sguardo si sposta sul campo e sul lavoro settimanale, decisivo per arrivare pronti a una gara che si preannuncia intensa.
“Il Viggiano è un avversario ostico: su cosa avete lavorato in settimana per prepararvi al meglio e portare a casa il risultato?”
“Abbiamo lavorato molto bene, con grande intensità e spirito di sacrificio, perché per noi i primi dieci minuti sono fondamentali. Vogliamo far capire che, quando giochiamo in casa, se gli avversari vogliono conquistare anche solo un punto devono sudare duro. L’obiettivo di ogni partita, così come il lavoro che svolgiamo in ogni allenamento, è alzare il ritmo per dimostrare a tutti che siamo di un’altra categoria.”
Parole che raccontano ambizione, identità e senso di appartenenza. Il Senise c’è, è vivo e vuole giocarsi tutto fino all’ultimo secondo. E con il calore del proprio pubblico, sognare resta più che mai possibile.
Cristina Longo