14/04/2026 09:30

Senise, è già tempo di bilanci. MasielIo: "Il lavoro e la mentalità restano, stagione positiva"

C’è un’ultima tappa davanti al pubblico del Fortino, e non è una partita qualunque. Nell’aria si respira qualcosa di più di una semplice gara di campionato: c’è il peso di una stagione intensa e, forse, il sapore di un saluto. Il Futsal Senise si prepara a scendere in campo con quello spirito che, nelle difficoltà, è diventato il suo tratto distintivo.

Nicola Masiello, il mister, guarda a questi quaranta minuti con lucidità e senso di responsabilità: “È una partita che vogliamo affrontare con responsabilità e con la volontà di chiudere bene il percorso”.

L’obiettivo non è soltanto il risultato, ma il modo in cui la squadra starà dentro la gara. “Al di là della classifica, conta la prestazione: attenzione, spirito di squadra e la capacità di stare dentro la gara fino all’ultimo minuto”. Anche perché il recente percorso parla chiaro: “I pochi giocatori a disposizione hanno fatto 18 punti in 7 gare, di questo gli va dato merito”.

Ripercorrendo l’annata, emerge il ritratto di una stagione dai due volti. “È stata una stagione positiva, perché vincere un trofeo non è mai banale”, sottolinea il mister, senza nascondere però le difficoltà: “È stata anche una stagione divisa in due: una prima parte in cui abbiamo avuto identità e risultati, e una seconda in cui abbiamo dovuto ricostruire tutto da zero”.

Ed è proprio in quel momento che, secondo il mister, è venuto fuori qualcosa di ancora più significativo: “In quel passaggio si è visto qualcosa di importante: la capacità di creare un ambiente serio e dare senso a un gruppo completamente nuovo. Non era scontato”.

Un percorso che lascia in eredità una consapevolezza chiara: “Mi porto dietro la consapevolezza che il lavoro e la mentalità restano, anche quando cambiano gli uomini. Questa è la base più importante che lascia questa stagione”.

E poi lo sguardo si sposta inevitabilmente sul futuro. “Per quanto mi riguarda, farò le mie valutazioni nei tempi giusti, con rispetto per la società ma in piena autonomia”, spiega il mister, lasciando aperto ogni scenario. Con una consapevolezza che rende questa sfida ancora più speciale: “È chiaro che questa potrebbe anche essere la mia ultima partita dopo cinque anni alla guida del Futsal Senise, e proprio per questo non può essere una gara banale”.

Per questo, quella del Fortino non sarà una gara come le altre. Sarà un momento da vivere fino in fondo, con intensità e orgoglio, cercando di chiudere un percorso nel modo più coerente possibile: lottando, insieme, fino all’ultimo minuto.

Cristina Longo