30/06/2025 14:54

Quante emozioni nel saluto di Luigi Mosca al Canicattì: "Sono stati quattro anni davvero speciali"

E’ notizia di solo qualche ora fa la comunicazione da parte del Canicattì dei giocatori che non faranno parte del progetto agonistico della stagione 2025/2026. Ben dieci i nomi che hanno salutato il club di Enzo Urso, tra questi ce n’è uno in particolare per il quale sono state usate parole al riguardo struggenti: “Con le lacrime agli occhi, ci salutiamo per un arrivederci…”, parole rivolte a Luigi Mosca, che dopo quattro anni ha deciso di lasciare il Canicatti per intraprendere un nuovo percorso agonistico.

Altrettanto ricco di calore ed emozioni il saluto di Luigi Mosca, consegnato ad un post pubblicato sui canali social del giocatore.

“Ci sarebbero tante cose da dire tra cui la più importante probabilmente è quella di dire grazie, grazie per questi quattro anni che abbiamo passato insieme - attacca Mosca. - Voglio ringraziare tutti per avermi fatto sentire fin da subito in famiglia, dal presidente Vincenzo Urso alla sua splendida famiglia, a tutti i dirigenti che in queste stagioni mi hanno sempre trattato con rispetto e fatto sentire a casa; voglio ringraziare il mister e il suo staff e tutti coloro che ci sono stati vicini in quest’avventura, i tifosi e tutti i compagni avuti in questi anni, dove ho sempre dato tutto me stesso con umiltà e con la voglia di mettermi in gioco come è da mio carattere, sperando di aver lasciato un bel ricordo, come il Canicattì e la città di Canicattì ha lasciato dentro di me.

Oggi mi trovo a scrivere queste parole perché di comune accordo con la società abbiamo deciso di separare le nostre strade, da amici e senza problemi come deve essere in questi casi, auguro a tutta la famiglia del Canicattì le migliori fortune per tutto e sappiate che una parte del mio cuore resterà per sempre biancorosso. Grazie Futsal Canicattì 5”.

Cosa riserverà il futuro a Luigi Mosca? Da domani ci sarà un’altra avventura da intraprendere, in un’altra categoria, con una maglia che nel territorio rappresenta il blasone e la tradizione: quella dell’Akragas. Radiomercato riferisce che sarà Agrigento la prossima tappa del laterale classe 1993, un passato nella Nissa e proprio nel club della Città dei Templi nel quale si appresterebbe a fare ritorno. Se sarà effettivamente così lo capiremo già da domani.