09/10/2025 19:00

Prosdocimi è chiaro: "Questo Godego ha potenzialità, ma serve sbagliare meno…a partire dalla Marca"

L'Infinity Godego, nell'imminente quarta giornata di Serie C1 veneta, si recherà a Montebelluna per affrontare la Marca, dopo una vittoria e due pareggi conquistati all'ultimo minuto che gli hanno consegnato il provvisorio quarto posto solitario. Negli ultimi due turni, come accennato, i ragazzi di mister Paolo Marotta hanno conquistato due punti di peso, rimontando l'avversario di giornata a più riprese, a dimostrazione che la personalità non è certo una qualità mancante nel profilo attitudinale dei castellani.

Questo venerdì, però, lo spartito del match deve cercare di cambiare e a dirlo è un giocatore di grande esperienza come Davide Prosdocimi. Il portiere classe '93, arrivato in rossonero quest'estate dopo un decennio al Team Giorgione e che è stato uno dei protagonisti dell'ultimo 4-4 conquistato con il Valdagno, sa infatti che per avere maggiori chance di vittoria c'è bisogno di ridurre il margine di rischio, come sottolineato nell'intervista pre-gara che ci ha concesso a poco più di 24 ore dal fischio d'inizio del PalaMazzalovo.

- Davide, arrivate alla trasferta contro la Marca dopo un altro pareggio emozionante come quello con il Valdagno; in generale però, durante queste prime tre giornate, il Godego ha dimostrato grandi potenzialità, concordi?

"Arriviamo alla trasferta contro la Marca con una vittoria e due pareggi molto importanti per noi che ci danno morale; abbiamo una buona potenzialità, ma questa non basta: dobbiamo migliorare ancora".

- A Montebelluna per avere maggiori di possibilità di giocarvela per la vittoria dovrete complicarvi meno la vita? In che aspetti soprattutto?

"Sì, dobbiamo complicarci meno la vita, come hai detto: dobbiamo fare meno tocchi e girare di più la palla senza rischiare come fatto venerdì scorso. Poi chi sbaglia meno vince".

- Dopo una vita al Team Giorgione, hai iniziato questa nuova avventura al Godego; come giudichi il tuo avvio? Tra sei reduce da una grande parata decisiva come quella compiuta con il Valdagno: un esempio di come l'inizio sia stato positivo per te...

"Dopo dieci anni al Team Giorgione sono passato al Godego, dove mi trovo molto bene sia con i dirigenti che con la squadra. Ho accettato questo progetto perché con il lavoro e la famiglia non riuscivo a fare le cose fatte bene come piace a me. Per il resto, sì, il mio inizio al momento è positivo; mi sento bene fisicamente e cerco di dare il massimo in campo. Se devo dirla tutta, quella di venerdì contro il Valdagno non è stata per me una bellissima partita, ma sono riuscito a essere sempre concentrato e questo per me è molto importante".

l.m.