08/05/2026 11:45
(Alice Mazzarini)
La prima e unica domanda che pongo a Marco Fabbroni, in previsione della gara secca playout di domani al PalaTrave (ore 15) tra il suo Fortuna Fano e il Futsal Monturano, è questa: quanto la paura di perdere, quindi di retrocedere può essere limitante per voi? In queste gare senza appello il timore è forse l'avversario più temibile.
“Il nostro obiettivo è sempre stato la salvezza- risponde lucidamente il vice capitano fanese, certo del potenziale della propria squadra- A inizio anno sapevamo che ci poteva essere la possibilità dei playout e il girone di ritorno non abbiamo fatto bene quindi, come dico sempre, alla fine la classifica finale non mente mai. Ora ci siamo preparati per affrontare al meglio questa partita. La nostra società si basa sulla passione delle persone (giocatori e dirigenti) quindi secondo me la pressione maggiore è tutta degli altri che per affrontare questo campionato hanno speso molto più di noi. Il Fortuna Fano scenderà in campo come sempre, e come sempre venderà cara la pelle”.
Conclude con un appello: “Avrei piacere di vedere il nostro PalaTrave pieno, per sostenere la squadra nell’ultima partita casalinga della stagione e insieme continuare a sognare”.
Il Fortuna Fano, per approdare all’ultima sfida col la Tre Torri Sarnano (in attesa, visti gli oltre dieci punti di distanza dalla penultima, ora retrocessa, Lucrezia, che le hanno permesso di saltare il primo turno playout), dove si deciderà chi potrà dare l’arrivederci alla C1, avrà due risultati utili da giocarsi: vittoria o pareggio.