18/05/2026 11:00

Il Fortuna Fano retrocede in C2. Mister Scapecchi: "Mi sento solo di dire grazie a questi ragazzi"

Non è mai bello vivere una retrocessione, sappiamo cosa vuol dire sentirsi crollare il mondo addosso al triplice fischio finale. Per chi vive lo sport in maniera viscerale, allenatore, giocatori, staff, tifosi, per tutti coloro che ci mettono il cuore, non è mai solo un gioco. È identità, è fatica, è un anno intero di sacrifici. E quando arriva una sentenza così dura, sembra quasi che ti venga portato via un pezzo di qualcosa che sentivi tuo, che faceva ormai parte di te. 

 

Il Fortuna Fano, nonostante lotti con tutte le proprie forze per non rimanere intrappolato nell’abisso, retrocede in Serie C2. A Sarnano, nella finale playout con la Tre Torri (arrivatici dopo aver sconfitto il Monturano), i fanesi crollano a un passo dal traguardo (7-1). Un capitolo triste per quel Fortuna che in campionato, nel girone d’andata sembrava potesse raggiungere i playoff, poi però i tanti infortuni e le squalifiche nelle gare clou hanno fatto sì che la discesa verso i playout fosse questione di tempo. Un colpo durissimo, una delusione profonda, il tutto condito da tanti rimpianti. La retrocessione, vista oggi, non può essere vista come nulla di buono, ma forse tra qualche giorno potrà ricoprirsi di un altro significato, ovvero un nuovo punto di partenza, una nuova strada da costruire e nella quale immettersi per un nuovo viaggio.

 

Luca Scapecchi, tecnico fanese che ci ha messo sempre la faccia, è abbattuto, anche se in cuor suo sa che i suoi ragazzi, ridotti all’osso, più di così non potevano fare.

“Quello che provo ancora oggi è un grande senso di tristezza. Le lacrime dei ragazzi e dei dirigenti a fine partita mi hanno fatto male e sono un'immagine che mi porterò dietro per sempre. Abbiamo fatto un bel primo tempo, non avremmo meritato di finirlo in svantaggio. Dopodiché nella ripresa, con il passare dei minuti, siamo calati fisicamente, complice una panchina molto corta, e non siamo riusciti a rimettere in discussione il risultato. Il quinto di movimento ha solo reso il risultato più pesante.

Complimenti al Sarnano che ha fatto una grande partita e ha meritato. Purtroppo siamo arrivati a questa sfida con troppe defezioni, alcune delle quali ce le siamo portate dietro per tutto il finale di stagione e le abbiamo pagate sia venerdì sia nel finale della stagione regolare. Ai ragazzi vanno solamente fatti i complimenti per tutti questi mesi, perché sono arrivati ad un passo dal raggiungere l'obiettivo di restare in una C1 di livello altissimo e se la sono giocata alla pari con tutti a prescindere dal budget. Purtroppo non siamo riusciti a regalarci una salvezza che avrebbe voluto dire tantissimo per noi, e passerà alla storia come una retrocessione, ma io che ho visto ogni allenamento di questa squadra mi sento solo di dire grazie a questi ragazzi”.

Alice Mazzarini