08/05/2026 10:30

#Playoff, l'ora della finale: la Chemiba attesa a Macerata. Cinconze: "Il Bayer ostico, noi di più"

(Alice Mazzarini)

Dopo una stagione a dir poco complicata e imprevedibile, domani la Chemiba, fresca vincitrice della semifinale playoff con l’ACSS Mondolfo, si ritroverà a giocare la finalissima del girone in casa del Bayer Cappuccini, seconda forza della regular season dietro alla vincitrice Samb. Nella palestra F.lli Cervi di Macerata (campo del Cus Macerata in Serie B) le due formazioni si giocheranno l’accesso alla fase nazionale, che condurrà a un solo posto in Serie B: ti saresti mai immaginato di vivere un'annata così? Lo chiedo a Elia Cinconze, pivot venticinquenne made in Cerreto d’Esi, con 20 gol stagionali all’attivo. “Tra alti e bassi, è stata una stagione molto intensa, e a inizio anno me lo sarei immaginato che a quest’ora stavamo giocando per qualcosa di importante”.

Tutti credono che voi siate da sempre una delle squadre più forti, se non la più forte, ma non sempre siete riusciti a dimostrarlo: cosa rispondi?

“La squadra è stata costruita per vincere e, anche se non sempre lo abbiamo dimostrato, ora abbiamo la possibilità di farlo”.

Domani andrete a giocare in casa del Bayer Cappuccini, campo piccolo e posti limitati (sold out da tempo): che gara vi attende?

“Davanti abbiamo una squadra ostica come ormai sappiamo, ma andremo lì con la consapevolezza di noi stessi e di ciò che possiamo fare. Sarà sicuramente una guerra in quel campo, ma non è la prima gara da dentro o fuori che facciamo quest’anno e faremo il massimo per raggiungere il nostro obiettivo”.