25/05/2026 10:45
La Chemiba Cerreto d’Esi conquista la gara di andata del primo turno dei playoff nazionali. In casa, ospite un Miglianisport un po’ caotico, i locali vincono 3-1, lasciando però in campo qualche rimpianto (perché le reti potevano essere di più, in prospettiva anche del ritorno) e qualche monito, perchè a un certo punto la squadra si è lasciata innervosire, rischiando molto (quinto fallo a sette minuti dal triplice fischio).
Abbiamo chiesto all’estremo difensore dei viola Emanuele Chiarizia, autore anche della seconda rete, come ha visto la gara. “Ci siamo aggiudicati l’andata, ma non è ancora stato fatto nulla. I confronti di andata e ritorno sono sempre ambigui e, per esperienza, so bene che non bisogna dare nulla per scontato (vedi Audax-Forlì stagione 22-23). Quanto alla gara, credo che il risultato a nostro favore sia giusto: abbiamo condotto per parecchi minuti, creando abbastanza ma concretizzando meno. La squadra avversaria ha però mostrato grande esperienza, portando la partita molto sul piano nervoso per limitare il gap tecnico. Siamo stati bravi, sul 2-1, a restare dentro l’incontro e a trovare il 3-1”.
Cosa vedi nel bicchiere mezzo pieno e cosa in quello mezzo vuoto?
“Se guardo il bicchiere mezzo vuoto, dico che forse potevamo chiuderla con almeno un gol di scarto in più, anche perché al ritorno sarà tutta un’altra partita; se invece guardo il bicchiere mezzo pieno, vedo una squadra con un’identità, che non molla e che alla 48esima partita cerca ancora di lasciare tutto in campo. Questo è un punto di partenza importante, non solo per questo rush finale, ma anche per il futuro. Avere una base solida da cui ripartire non è mai un punto zero”.
Alice Mazzarini