12/11/2024 20:00
“Skill” importanti per Manuel Patamia, passato quest’anno dal Lamezia alla Nausicaa. C’è anche il suo marchio, c’è anche il suo timbro, sulla vittoria in casa dell’Aradeo (ha sbloccato il punteggio) che contribuisce all’ottimo avvio stagionale della matricola di Sant’Andrea Apostolo dello Ionio. Un ottimo avvio confermato non solo dai risultati (quarta vittoria consecutiva) ma anche dai numeri che, sebbene si tratti ancora di inizio torneo, dicono migliore attacco del girone G e terza migliore difesa.
Nausicaa di ritorno dalla trasferta contro l’Aradeo, un
esame superato a pienissimi voti.
“Sapevamo sarebbe stata una partita dura, su un campo molto
difficile e caldo e contro una squadra ben attrezzata. Noi ci siamo preparati
bene e siamo scesi in campo consapevoli della nostra forza e senza nessuna
paura riuscendo sin dall’inizio a imporre il nostro ritmo e le nostre idee di
gioco. Siamo riusciti a portare a casa tre punti da un campo in cui sono sicuro
molte squadre andranno in difficoltà. Questa vittoria ci dà sicuramente ancora
più consapevolezza di quello che siamo e di quello che possiamo fare andando
contro ogni pronostico”.
Un dato importante è anche il migliore attacco dopo queste
prime cinque giornate, ma anche la terza miglior difesa, sotto le dieci reti
subite…
“In settimana ci stiamo allenando molto bene cercando di
curare entrambi le fasi. Il campionato è ancora lunghissimo e noi sicuramente
cercheremo di fare sempre meglio partita dopo partita cercando di migliorarci
sempre di più”.
Un gruppo per certi aspetti cambiato rispetto alla scorsa
stagione: l’ossatura di base è rimasta, ma i nuovi si sono inseriti subito alla
grande. Tutto sta andando per il verso giusto…
“Sì, è vero, sin dal primo giorno abbiamo subito creato un
gruppo unito, compatto. L’ambiente in cui lavoriamo è sano, la società non ci
fa mancare niente e questo ci permette di dare sempre il meglio di noi. Tutti
stiamo andando nella stessa direzione e questo è molto importante”.
Patamia conclude.
“Colgo l’occasione per ringraziare tutta la società della Nausicaa,
formata da persone serie e speciali, che mi ha fortemente voluto al centro di
questo progetto e che dal primo giorno mi ha fatto sentire come a casa. Finora
a causa di un infortunio ho potuto contribuire poco, ma in tutto questo
compagni staff e società mi sono stati sempre vicini e io non vedevo l’ora di
poter tornare in campo dando tutto me stesso per ripagare la loro fiducia e
cercare insieme a tutti di raggiungere i nostri obiettivi per portare in
alto la Nausicaa”.