09/04/2026 16:32
Alla vigilia dei playoff, Matteo Calabrese analizza in casa Nausicaa i punti chiave della gara con la Drago Acireale e le insidie di un confronto ad alta tensione.
- Matteo, nei playoff non c'è domani: qual è l'errore che la Nausicaa non può assolutamente permettersi di commettere venerdì contro un avversario solido come la Drago Acireale?
"In partite così importanti, da dentro o fuori, sicuramente l’errore da non commettere è quello di avere un atteggiamento sbagliato e poco attento. Sono partite in cui ogni pallone e ogni decisione pesano, bisognerà essere bravi ad entrare subito in partita".
- Giocare il primo turno fuori casa toglie il paracadute del pubblico amico. Senti che il gruppo ha raggiunto la maturità necessaria per comandare il gioco anche lontano dalle proprie certezze?
"Giocare la prima lì per poi avere il ritorno in casa, sulla carta, potrebbe essere un vantaggio, ma in queste partite contro grandi squadre come l’Acireale conta il giusto. Affrontiamo forse, sulla carta, la squadra più attrezzata del campionato, che nel mercato di dicembre ha fatto due acquisti dalla Serie A2 Élite e uno dalla Serie A2. Noi andremo lì a provare ad imporre il nostro gioco e il nostro ritmo. Abbiamo lavorato tanto e bene in questo mese e siamo pronti per dire la nostra".
- Storicamente queste sfide si decidono sui nervi e sui dettagli: ti aspetti una partita bloccata o hai chiesto ai tuoi di alzare subito i giri per sorprendere l'Acireale?
"Sono partite in cui i dettagli faranno la differenza. Chi sarà più bravo a difendere e a sfruttare le occasioni che gli capiteranno porterà la partita a casa. Non credo sarà una partita bloccata, perché non fa parte del nostro DNA, ma neanche del loro. Sarà sicuramente una bella partita e noi non vediamo l’ora di giocarla".
Ufficio stampa Nausicaa