22/10/2025 11:15
L’inizio di stagione della Dolomiti Energia Futsal Olympia
Rovereto è stato più complesso del previsto. Dopo quattro giornate di
campionato di Serie A2 Élite, i rossoblù hanno raccolto soltanto un punto,
pagando una fase iniziale segnata da squalifiche, infortuni e da un profondo
rinnovamento estivo.
A rassicurare l’ambiente è il presidente
Esecutivo Emanuel Festini, che invita a mantenere equilibrio e fiducia.
“È innegabile che l’inizio sia stato difficile e certamente
non preventivabile – spiega Festini – ma chi conosce l’Olympia sa che la nostra
forza è sempre stata quella di reagire nei momenti complicati. Abbiamo vissuto
un’estate di grandi cambiamenti, con sette nuovi giocatori e una guida tecnica
completamente rinnovata: è normale che serva tempo per trovare la giusta
identità e gli automatismi di squadra”.
Nonostante la classifica, in società non si parla di allarme
ma di costruzione.
“Nessuna preoccupazione, ma grande attenzione – prosegue Festini –. Il progetto
è solido, la squadra è di valore e lo staff lavora con serietà ogni giorno.
Abbiamo piena fiducia nel gruppo: una volta trovato il ritmo e recuperati tutti
gli effettivi, sono certo che arriveranno anche i risultati”..
Il presidente rossoblù lancia poi un messaggio chiaro ai tifosi e all’ambiente.
“Chiedo a tutti di restare vicini alla squadra, come sempre. La nostra forza è
l’unione: dirigenti, tecnici, giocatori, famiglie e tifosi. L’Olympia è una
grande famiglia, e nei momenti difficili deve restare compatta. I ragazzi
stanno lavorando duramente e meritano fiducia: hanno qualità, spirito e
attaccamento alla maglia”.
Sguardo già rivolto alle prossime partite, con la
convinzione che la svolta sia vicina.
“Quando la squadra sarà al completo e le nuove dinamiche saranno del tutto
assimilate – conclude Festini – vedremo un’Olympia più consapevole, concreta e
all’altezza del campionato. Le stagioni non si decidono a ottobre: l’importante
è crederci, restare uniti e continuare a lavorare con serenità. Le Pantere
rossoblù sanno rialzarsi, e lo faranno anche stavolta”.
Ufficio Stampa
Foto di Leo Hodaj