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11/06/2025 11:15

Olympia Rovereto, Anteprima aveva ragione, Sapinho è il nuovo mister: "Trovo un bellissimo progetto"

Soluzione trovata e che corrisponde alla nostra anticipazione di mercato dello scorso 3 giugno CLICCA QUI - Il nuovo allenatore dell'Olympia Rovereto è Irineu Zanatta, conosciuto meglio come Sapinho. Oggi è arrivata una ufficialità che conferma la nostra corretta anteprima.

LA NOTA UFFICIALE DEL CLUB CON LA PRIMA INTERVISTA-  È Irineu Zanatta, conosciuto meglio come Sapinho, il nuovo allenatore dell’Olympia Rovereto. Classe 1982, brasiliano di Videira, come Rafinha, ma in Italia ormai dal 2006 prima in veste di giocatore e poi tecnico di varie formazioni di futsal.

-Mister, arriva in una squadra che negli ultimi quattro anni ha fatto una crescita, passando dalla serie B all’A2 Élite. Cosa si aspetta?

«Arrivo sicuramente in una società che ha fatto benissimo, ha fatto sicuramente passi da gigante e per me è un onore essere stato chiamato dall’Olympia che, nell’ultima stagione da neopromossa è arrivata alle finali di Coppa Italia e nei playoff del campionato. Non sarà facile ripetersi, ma darò il mio massimo per portare avanti questo bellissimo progetto».

-Fra i giocatori dell’Olympia lei conosce bene Rafinha.

«Lo conosco dai tempi in cui ero all’Odissea 2000, ricordo che a quel tempo non voleva ritornare in Italia, ma siamo riusciti a convincerlo. Lui è sicuramente un giocatore importante. E con l’esperienza è diventato ancora più forte e decisivo».

-Se l’aspettava questa chiamata?

«Onestamente non me l’aspettavo, hanno fatto bene. La seguivo proprio perché conosco Rafinha e fra l’altro a Jesi sono andato anche a salutarli e conoscerli, ma non mi aspettavo che potessi diventare così presto il loro mister. Certamente, quando mi hanno chiamato, è stato facile accettare, anche se per me è stata una sorpresa».

-Seguendo l’Olympia si sarà accorto del pubblico numeroso che la segue al PalaMarchetti di Rovereto.

«Sarà un enorme piacere avere una tifoseria così, la cornice di pubblico è sicuramente stimolante per fare il meglio possibile e io non vedo l’ora di iniziare e portare gioia a loro, magari portando anche altri tifosi in più».

-Lei è un allenatore che fa crescere anche i giovani, dimostrandolo nelle squadre che ha guidato. L’Olympia è da pochi anni che ha iniziato a creare un settore giovanile per far crescere i giovani del territorio in questa disciplina.

«Il futsal italiano ha sicuramente bisogno, in questo momento, di trovare giovani per questo sport e non è facile, nemmeno nelle altre regioni. Se hanno voglia di crescere e io vedo che s’impegnano per farlo e crescono vuol dire che abbiamo fatto un bel lavoro. Altrimenti non sei stato bravo a dare le motivazioni per farlo; sia i giovani, ma anche i giocatori più esperti, se li vedi migliorare, vuol dire che hai lavorato bene».