21/03/2024 13:00
Le “manone” di Martin Herlin hanno avuto un peso specifico
di rilievo sulla vittoria del campionato della Nausicaa e la conseguente
promozione in Serie B. Abbiamo ripercorso con il portierone svedese la stagione
che sta per andare in archivio, con la Nausicaa che, va ricordato, spera ancora
nel triplete (può emulare la Blingink Soverato della scorsa stagione, con campionato,
Coppa Italia e Supercoppa calabrese).
“Sono molto felice per la promozione in Serie B – dice Herlin
ai nostri microfoni. – Questo è il risultato di una bella stagione fatta di
duro lavoro. Sono anche molto felice per il club e per tutte le persone che ci lavorano,
se lo meritano. Hanno fatto un lavoro fantastico per tutti noi in questa
stagione e ci messo in condizioni ottime per vincere il campionato”.
Quando hai capito che la promozione poteva arrivare?
“Dopo la prima metà della stagione, avendo conosciuto tutte
le avversarie, sapevo che avevamo buone possibilità di vincere. Anche l’arrivo di
Agustin per noi è stato molto importante; eravamo a corto di gente in rosa e
lui era il giocatore giusto per noi. Con la squadra che avevamo tutto era
possibile”.
Sabato l’ultima giornata, ma i ragazzi di De Marchi, sebbene
in formazione rimaneggiata (squalificati sia Bertirossi sia Ranieri) faranno di
tutto per chiudere in bellezza in casa della Nuova Fabrizio. Tra parentesi,
immaginiamo anche la voglia della capolista di mantenere la migliore difesa del
torneo (43 gol subiti, uno in meno della Gallinese).
“Penso che sarà una partita dura, abbiamo alcuni giocatori
squalificati e giocheremo in trasferta. Ma come sempre faremo di tutto per
vincere”.
L’estremo difensore conclude.
“Quando ho parlato con la Nausicaa prima della stagione, ho visto tanto entusiasmo e tanta emozione in vista dell’annata sportiva e ho capito la loro volontà di raggiungere la B. Avevano un obiettivo da raggiungere ed io volevo aiutarli a raggiungerlo. Con mister e squadra abbiamo creato una “macchina vincente” e un'atmosfera che ci ha fatto andare fino in fondo. La vittoria, ripeto, è il risultato del duro lavoro di tutte le persone, dello staff, degli sponsor, della città e della grande famiglia Nausicaa. Nessuno può farcela da solo, ma tutti insieme nella famiglia Nausicaa tutto è possibile”.
(foto: Vincedomini)