05/04/2024 09:00
Questo sabato si torna in campo per la Supercoppa regionale,
un trofeo che potrebbe mettere l’ennesimo punto esclamativo sulla stagione. Spazio
a Giuseppe Gullì, portiere classe 2005 chiamato a sostituire tra i pali Martin Herlin.
Solita formula per la Supercoppa calabrese, con la Nausicaa
che affronterà le due vincitrici dei gironi di Serie C2 e fresche di promozione
in C1, vale a dire l’Icirre Lamezia (girone A) ed il Reggio Calabria C5 (girone
B). In caso di vittoria, la squadra di De Marchi otterrebbe il medesimo risultato
della Blingink dello scorso anno: il ‘triplete’ dopo la vittoria di Coppa
Italia (fase regionale) e campionato.
Ai microfoni dell’ufficio stampa ionico, Gullì ha affidato
il suo pensiero.
“Quest'annata è stata un vero e proprio trionfo da tutti i
punti di vista. Personalmente penso che sia stato il frutto del grande lavoro
che squadra e società hanno fatto. La Supercoppa sarebbe la ciliegina sulla
torta e faremo di tutto per aggiungerla in bacheca. Dal punto di vista delle
sensazioni provate nel corso della stagione le parole non bastano, mi sono
sentito a casa fin dal primo istante e per questo posso solo ringraziare tutti
i membri della famiglia Nausicaa”.
Herlin è stato un elemento fondamentale per la squadra ma
soprattutto per la tua crescita, avendo avuto l’opportunità di imparare ogni
giorno da un campione come lui. In cosa senti di essere migliorato maggiormente
e quali spunti ti ha regalato il portiere svedese?
“Martin è stata l'arma in più che ci ha permesso di
raggiungere tutti gli obbiettivi prefissati. Con lui ho creato un rapporto
speciale e ho cercato di trarre il più possibile dal tempo passato insieme.
Allenarsi con un giocatore del suo calibro ti fa inevitabilmente crescere da
ogni punto di vista. L'aspetto che sento di aver migliorato di più è certamente
la sfera mentale del gioco che per un portiere è molto importante. Come spesso
dico è stata la figura più importante per la mia crescita nel calcio a 5 e di
questo gli sarò per sempre grato”.
Icierre Lamezia e Reggio Calabria C5 hanno vinto i
rispettivi gironi di Serie C2. Nonostante la differenza di categoria, quale
tipo di prestazione ti aspetti dalle avversarie nei due mini-match che
compongono il triangolare?
“Le partite di questo tipo sono sempre ricche di insidie e
difficoltà. Sia l'Icierre Lamezia che il Reggio Calabria sono squadre
attrezzate e certamente venderanno cara la pelle. Da parte nostra non mancherà
la fame e la voglia di vincere che ha caratterizzato la nostra stagione. Siamo
consci di essere una squadra di categoria superiore rispetto alle avversarie ma
non sottovaluteremo affatto i due mini-match e faremo di tutto per portare a
casa la coppa”.
Gullì conclude.
“Volevo infine ringraziare la società, lo staff tecnico e i miei compagni. Una menzione particolare ai "senatori", Rodolfo Ranieri, Antonio Santise, il capitano Riccardo Parafati e coach dai piedi buoni Christian Castanò che mi hanno mostrato la strada giusta da seguire e che voglio percorrere sia dentro che fuori dal campo”.